Per Brest non è mai stato facile. La città più occidentale della Bretagna è stata al centro di conflitti armati da quando è stata fondata come base navale e porto. I devastanti bombardamenti della seconda guerra mondiale, per impedire ai tedeschi di utilizzare il grande porto come base per i sottomarini, lasciarono la città irriconoscibile. Poichè Brest potesse riprendere una vita normale, dovette essere ricostruita in fretta e furia, un pò come Le Havre, per questo visitare Brest è quasi come assistere a una città privata di anima.

Negli ultimi anni si ha provato in tutti i modi di abbellirla, ma nonostante la piovosità più alta di Francia, il vento costante non permette al verde cittadino di svilupparsi. Oggi Brest attira il turismo di massa in Bretagna praticamente solo durante il festival oceanico, non per questo non vuol dire che non ci sia niente da visitare nella primo porto di Francia!

Visitare Brest in Bretagna: il ponte sul porto, visibile dalla famosa funivia che attraversa il centro città.

Tanta pioggia e nessun centro storico: perché visitare Brest in Bretagna?

Château de Brest

2000 anni fa pirati e conquistatori anglosassoni rendevano insicure le coste della Bretagna. Per fermare intrusi e pirati, i romani costruirono una guarnigione fortificata in un punto strategicamente ideale nella rada di Brest: nacque il castello successivo. Nel corso dei secoli, varie bandiere hanno sventolato sul castello: i ducato di Bretagna, ma anche i re inglesi e le forze armate tedesche. Ogni epoca ha lasciato il segno, alcune parti del castello sono state distrutte, altre hanno aggiunto nuovi edifici e strutture. Sfortunatamente, non tutto il castello è aperto ai turistз. Gran parte di esso è ancora utilizzato dalla Marina francese, rendendolo una delle più antiche fortificazioni ancora in uso al mondo.

Tour de la Motte Tanguy

Di fronte al castello di Brest, sul lato occidentale del fiume Penfeld, si trova il Tour de Tanguy. La torre è stata realizzata per proteggere il porto. L’ingresso alla torre è gratuito e all’interno troverete una mostra di testimonianze sulla città di Brest prima del bombardamento.

Téléphérique de Brest

Quando si tratta di trasporti, Brest è molto avanti rispetto al resto del nord della Francia. Oltre a una linea di tram che attraversa il centro, Brest è particolarmente orgogliosa di un mezzo di trasporto eccezionale. Quello che si può vedere quando si fluttua a 70 metri di altezza equivale a un tour dell’intera città in tempi ridotti: il complesso del castello, la Tour de Tanguy e approfonditamente il porto di Brest.

Les Ateliers des Capucins

Il complesso “Ateliers des Capucins” è una delle aggiunte più recenti alla vita culturale di Brest. L’atelier prende il nome dai monaci cappuccini che vi stabilirono un convento fino alle rivoluzioni francesi. Dopo l’espropriazione nel corso della rivoluzione, il sito servì alla marina come officina e deposito. Oggi lo sventrato e rinnovato Atelier des Capucins è uno spazio espositivo, mediateco e spazio vitale nel bel mezzo di un ambiente urbano. Tenetevi informati sul sito ufficiale, potrebbe esserci qualche evento interessante mentre soggiornate in città.

Rue Saint-Malo

Si tratta di una delle poche strade del centro città che è stata risparmiata dalle bombe nel 1944, le vecchie case sono allineate quasi fuori contesto al resto che avrete visto. Oltre agli artisti che Rue Saint-Malo attrae da anni, si sono affermati saloni da tè, caffè e ristoranti biologici.

Cours Dajot e il porto di Brest

Situato tra la stazione ferroviaria a est e il castello a ovest, il Cours Dajot, lungo circa 700 metri, offre una fantastica vista sul porto di Brest. Nelle belle giornate, all’orizzonte, l’occhio  incontra la penisola di Crozon, oltre la Rada di Brest. Quando il tempo è bello, si apre uno sciame colorato di barche a vela e navi da crociera. A metà del Cours Dajot, il Monument américain svetta nel cielo. L’obelisco, noto anche come “Tour Rose“, commemora i soldati statunitensi sbarcati a Brest durante la prima guerra mondiale.

Océanopolis

Brest non sarebbe una città sull’oceano rispettabile senza un “Océanopolis“. Foche, squali, pinguini e molto altro ancora: ci sono oltre 10.000 creature marine da vedere nei 3 padiglioni a tema “Bretagna”, “Tropici” e “Mondi polari”. Tuttavia, una visita a Océanopolis è un’esperienza che riempie la giornata, soprattutto se viaggiate con bambinз. Un pò come vi abbiamo già consigliato a Saint-Malo, è un ideale alternativa quando il tempo a Brest mostra il suo lato peggiore.

Conservatoire Botanique National de Brest

Situato in una verde vallata poco oltre Océanopolis, il Conservatoire Botanique National de Brest si vanta di essere il secondo centro di recupero per piante a rischio d’estinzione d’Europa (dopo i Kew Gardens di Londra). L’entrata nei parchi è gratuita, tuttavia se volete visitare le serre con le specie più rare dovrete pagare l’ingresso.

Dove mangiare a Brest

Se vi piace il pesce non potete non andare a La Maison de L’Océan, prelibati piatti sono serviti in uno spazio elegante a tema marino. Ali di razze, foie gras fatto in casa con scampi e capesante, cozze in salsa, insomma tutto il pesce che volete.

L’Imaginaire è un ristorante elegante e alla moda con un’etica innovativa ed ecologica. Abbandonando i tradizionali menù fissi a favore di un approccio più eccitante e stagionale alla ristorazione. L’Imaginaire offre agli ospiti menù a sorpresa di tre, sei o nove piatti realizzati con i prodotti disponibili nella regione.

Se invece come me siete veganз ma con compagnз di viaggio carnivorз, fà per voi Khyber , con classica cucina indiana e pakistana che con antipasti tandoori apre le danze a un autentica esperienza culinaria. I suoi piatti principali hanno qualcosa per tutti i gusti, dal vindaloo di agnello piccante a un korma di gamberetti delicato e diversi piatti vegetariani tra cui mattar paneer e aloo gobi.

E dopo cena?

Brest non è proprio Milano, tuttavia ci sono locali e discoteche piacevoli.

Con una fantastica vista sul castello di Brest, il Greenwich Café è un piccolo e accogliente bar di tapas e cocktail lounge, qui si balla ogni sera.

Se non siete clubber scioltз, The Blind Piper è un Irish Pub caldo e accogliente, con una vasta gamma di bevande in offerta da birre e whisky a sidri regionali. La gente del posto si affolla qui per un drink dopo il lavoro e per i ritrovi del fine settimana per giocare a freccette e giochi da tavolo.

Tara Inn è un vero pub locale a Brest ed è uno dei preferiti tra la folla più giovane. Aspettatevi musica, bevande e balli tradizionali bretoni e irlandesi, specialmente durante le Fest Noz.

Oltre a Brest, abbiamo raccolto le nostre idee su Rouen, Saint-Malo e Rennes, le altre principali città che abbiamo attraversando durante il nostro tour in camper della Bretagna. Cliccate sui link per saperne di più!


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