Rouen è la capitale del département della Seine-Maritime e di tutta la Normandia e una delle città più antiche della Francia. Progettata dal vichingo Rollo, chiamata Rotomagus dai romani, conquistata dagli inglesi nel 1419 e teatro del processo di Giovanna d’Arco nel 1431, Rouen conserva una storia arzigogolata come i vicoli del suo centro storico. Le bombe della seconda guerra mondiale ne distrussero tutti i ponti, la zona intorno alla cattedrale e i quartieri industriali sul fiume. Oggi Rouen è una città frizzante e dinamica, visitata da turistз ma sempre piuttosto intima, basta una passeggiata per visitarne il centro, scopri dove andare in questo articolo !

Mattina tra le chiese gotiche.

Iniziate la giornata facendo colazione al Citizen, il caffè alla moda è uno dei preferiti tra studentз e liberз professionistз in cerca di un’atmosfera rilassata ma vibrante in pieno centro.

Rifocillatз, dirigetevi nella parte del centro postbellico, dove Notre-Dame di Rouen, l’edificio iconico della città, raggiunge i 151 metri nel cielo e domina lo skyline della città. Dal 1876 al 1880, è stato l’edificio più alto del mondo fino a quando la Cattedrale di Colonia non le ha rubato il titolo. Oggi rimane la cattedrale più alta di Francia. La chiesa è un mix di stili gotici tra cui Early (nella navata) e Flamboyant (la torre di Saint-Romain) fino al neogotico (la guglia).

Nelle vicinanze trovate la costruzione del Palais de Justice, costruito per la prima volta nel 1499 in stile Luigi XII, un’estetica che derivava dalla transizione tra il primo rinascimento e il gotico.

La Chiesa di Saint-Ouen è di dimensioni più piccole rispetto alla sua controparte più grande, la Cattedrale di Notre-Dame, ma è ancora un altro perfetto esempio di architettura gotica. La costruzione della chiesa iniziò nel 1318 e terminò nel XV secolo.

A completare l’epica architettura gotica di Rouen c’è la Chiesa di Saint-Maclou. La chiesa è nota per i suoi cinque archi a due spioventi sulla parte anteriore e per gli archi rampanti, entrambi punti cardine dello stile; in questo caso Flamboyant. Venne bombardata nel 1944 e riaperta solo nel 1980, fortunatamente le tipiche case a graticcio della Normandia sono sopravvissute, formando una combinazione che incarna perfettamente l’estetica di Rouen. L’Aitre Saint-Maclou è un portico poco lontano dalla chiesa, costruito nel 500 come cimitero e ossario quando la popolazione era decimata dalla pesta. Oggi gli edifici ospitano la scuola di Belle Arti di Rouen.

Il centro storico.

Tutt’intorno alla chiesa si sviluppa un dedalo di viuzze suggestive, ricche di botteghe, negozietti di antiquariato e bar che si fanno spazio tra le vecchie case a graticcio restaurate, alcune delle quali sembrano essere alte qualche piano di troppo. Rue Eau-de-Robec in particolare viene chiamate “la piccola venezia in degrado”. Non ha niente a che spartire con Venezia, ma il piccolo rigolo d’acqua incanalato e le decorazioni fioreali rendono comunque la via suggestiva.

Spostandoci un pò più a est, il Gros-Horloge è un emblematico e grosso orologio astronomico incastonato all’interno di un arco rinascimentale che si estende sulla via che porta il nome del monumento. In cima si trova la sua torre campanaria gotica.

Le Grand Horologe, altro simbolo tipico di Rouen, capitale della Normandia.

Proseguendo si arriva a Place du Vieux-Marchè dove una piccola targa e un’alta crocie ricordano dove Giovanna d’Arco morì sul rogo il 30 maggio 1431. Nel 1969 venne progettata una chiesa, consacrata dieci anni dopo, in onore della santa. La chiesa è uno stravagante edificio che dovrebbe rappresentare una barca capovolta e sui vetri dello stesso si possono scorgere le fiamme che consumarono Giovanna. La struttura è parte di un insieme che incorpora il mercato alimentare coperto della piazza. A mio parere un pò fuori contesto tra le antiche case a graticcio della piazza.

A pranzo puoi fermarti al “Le Cantine“, cibi freschi, cucina anche vegana e prezzi accessibili. Gli antipasti e i dessert iniziano a soli 2 €.

Nel pomeriggio scopri la storia e l’arte nei musei


Essendo una città celebrata da artisti e con una storia profonda, non mancano i musei da visitare a Rouen . Gli amanti dell’arte potranno visitare il Musée des Beaux-Arts, che ospita la seconda più grande collezione di opere impressioniste in Francia. Per qualcosa di un po’ più unico, dirigiti al Musée Le Secq des Tournelles, dove le creazioni in ferro battuto pendono dalle pareti di una ex chiesa. Il Musée de Rouen si rivolge agli appassionati di storia naturale e antichità e il Musée de la Céramique soddisferà gli ammiratori della raffinata ceramica. Non importa il tuo gusto, la città è in grado di offrire qualcosa di tuo gradimento.

Sera tra birre normanne e locali alla moda.


A Rouen la serata per eccellenza la si ha a Le Vicomté, se siete giovani questo locale è il più alla moda dell’alta Normandia: è un ristorante, un bar e una discoteca riuniti in uno. La Boîte à Bières, di fronte a Saint-Maclou in una casa che sembra non stare in piedi, ha una vasta selezione di oltre 300 birre (16 delle quali alla spina) ed è un ottimo posto per bere un po ‘con gli amici. L’Euro Café, in centro, offre cocktails gustosi, musica funky e una terrazza all’aperto per rilassarsi d’estate.

Frédéric BISSON/Flickr

E voi? Avete visitato Rouen? Quali sono state le vostre impressioni? A breve continueremo a raccontarvi del nostro viaggio in camper in Normandia e Bretagna, Rouen è stata solo la prima tappa!


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