Quando si viaggia non c’è un limite di indagine. Spesso si finisce per scoprire mondi che esulano dai propri interessi. Non mi considero di certo un cinefilo, anzi, eppure nel mio viaggio in Marocco mi sono imbattuto nel tema “cinema” più di una volta. Quasi impossibile non farlo, se si passa da Ouarzazate, in questa città nel deserto di rocce del sud la metà degli abitanti ha un lavoro nel settore del cinema. I registi e produttori televisivi occidentali vengono qui alla ricerca di luoghi meravigliosi a prezzi economici. Ed è così che l’Atlante diventa il Tibet in Kundun, Tangeri una ben più verde Mombasa in “Inception e il deserto marocchino ricopre l’immaginario arido dall’Iran all’Egitto. Scopri 15 film e serie tv che non sapevi fossero state girate in marocco!

Otello, Orson Weeles, 1951

L’adattamento cinematografico Shakespeariano di Welles è uno dei primi classici scenografati in Marocco. L’apertura del film mostra Essaouira con le mura e i torroni della cittadella mentre altre scene vengono girate nella giungla di vicoli e vicoletti nella Medina vicino al porto. Oggi ad Essaouira una piazza prende il nome del regista, con una targa in memoria a Welles.

The Man Who Knew Too Much, Alfred Hitchcock, 1956

Il regista inglese Alfred Hitchcock, apre il suo film pieno di suspense “The Man Who Knew Too Much” con la scena di un autobus che entra nella porta di Bab Doukkala, punto di riferimento della città di Marrakech. Hitchcock mostra lo stesso autobus attraversare Bab El Khemis, un mercato delle pulci pieno di vecchie cianfrusaglie e tesori nascosti. Il maestro della suspense ha anche usato l’incantevole piazza Jemaa el-Fnaa come sfondo per il suo film, dove la famiglia McKenna inciampa accidentalmente in un omicidio.

Lawrence d’Arabia, David Lean, 1962

Lawrence d’Arabia è un capolavoro basato sulla vita di TE Lawrence. Il film vede protagonisti i due leggendari attori, Peter O’Toole e Omar Sharif e si è portato a casa ben 7 premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia. Alcune scene sono ospitate nello splendido villaggio marocchino Ait Ben Haddou, patrimonio mondiale dell’UNESCO.

The Man Who Would Be King, John Huston, 1975

Il film estratto dell’omonimo romanza di Rudyard Kipling, è interpretato da Sir Sean Connery e dall’icona cinematografica britannica Michael Caine e girato principalmente in Marocco. La scena in cui Danny e Peachy si offrono come consiglieri al leader del villaggio immaginario “Er-Heb” è in realtà ambientata a Tagadirt n’Bour, un villaggio nella regione di Al-Haouz. La battaglia con il villaggio “Bashkai” si svolge invece a Tifoultoute, un’arena deserta vicino a Ouarzazate.

Gesù di Nazareth, Franco Zeffirelli, 1977

Questo classico biblico con protagonista l’attore Robert Powell nei panni di Gesù venne girato per lo più ad Ait Ben Haddou. Abbiamo già imparato a conoscere il sito dell’UNESCO tramite Lawrence d’Arabia, ma lo ritroveremo più avanti anche nel Gladiatore o in Serie TV come Game Of Thrones. L’italia e il Regno Unito portarono questa mini serie, inizialmente di 5 puntate, anche oltre oceano, replicandola spesso negli anni in versioni accorciate.

La Mummia, Stephen Sommers, 1999

Interpretato da Brendan Fraser si tratta in realtà di un remake dell’omonimo film horror classico del 1932. Il film è ambientato in Egitto, ma girato principalmente in Marocco. Per costruire la città immaginaria egiziana Hamunaptra il set venne realizzato nel deserto del sud del marocco. Il set per questa città immaginaria fu costruito in un cratere vulcanico dormiente vicino alla città oasi Erfoud. Due anni dopo anche “La mummia il ritorno”  venne girato in Marocco includendo anche le famose dune del deserto dell’Erg Chebbi.

Gladiatore, Ridley Scott, 2000

Bhe, forse del Gladiatore lo sapevate. Il Marocco è chiaramente orgoglioso di aver ospitato la produzione di una pellicola di questo calibro. Russel Crowe e compagni registrarono molte scene ad Ait Ben Haddou. La roccaforte desertica si è prestata perfettamente come scenografica naturale del film. Pensate che le scene nell’arena vennero registrate proprio nel centro cittadino. Rimane uno dei principali vanti del villaggio sito dell’UNESCO.

Asterix & Obelix: Mission Cleopatra, Alain Chabat, 2002

Anche un film Italiano (e Francese) è stato girato in Marocco, si tratta di questa commedia ispirata dalla serie di fumetti di Asterix e Obelix. Dal titolo si suppone che questo film necessiti di ambientazioni desertiche classiche dell’Egitto. Gli studi Atlas di Ourzazate hanno terreno desertico a sufficienza per essere stati arruolati come campo base per girare le scene di questo film. 

Alexander, Oliver Stone, 2004

Per questo dramma storico sono stati arruolati attori di spessore da Colin Farrell ad Angelina Jolie, da Anthony Hopkins a Jared Leto. Le aree intorno a Essaouira hanno fornito uno scenario pittoresco per le montagne, i piccoli bacini, i terreni agricoli e i fiumi. La scena nel mercato in cui il giovane Alexander sorprende tutti domando e sottomettendo Bucephalus, è stata girata vicino Essaouira. La grande battaglia di Gaugamela in cui Alexander sconfigge l’imperatore persiano Dario III vede come sceneggiatura il deserto fuori Marrakech. 

Le Crociate-Kings Of Heaven, Ridley Scott, 2005

Dopo la fama mondiale ottenuta con “Il Gladiatore” Scott è alla ricerca di un progetto per bissare il suo successo, lo fa anche attraverso lo stesso studio di registrazione. Si avvalla quindi nuovamente degli studi Atlas di Ouarzazate nel Marocco del Sud, riutilizzando la stessa ambientazione pre desertica.

Prison Break, Paul Scheuring, 2005-2009 e 2017

La quinta stagione della famosa serie tv è arrivata 8 anni dopo dalla conclusione del primo ciclo. Nelle riprese a Marrakech nel 2016 sembra che l’attore Dominic Purcell sia rimasto quasi ucciso sul set, dopo che una sbarra di ferro gli cadde sulla testa, causando un naso rotto e un trauma cranico. L’interruzione delle riprese nonostante tutto avvenne solo successivamente.

Inception, Christopher Nolan, 2010

Il film di fantascienza con Leonardo Di Caprio ripresa a Tangeri, che ha svolto il ruolo di Mombasa nel momento in cui Cobb assume Eames e Yusuf. Uno degli inseguimenti a piedi è stato girato nei vicoli dello storico quartiere della medina. Allo stesso modo Tangeri fu l’ambientazione per le riprese di una delle scene antisommossa.

Sex and the City 2, Michael Patrick King, 2010

Il film di Sex and the City 2 con Sarah Jessica Parker, Cynthia Nixon, Kim Cattrall e Kristin Davis, prevede tutta una parte ad Abu Dhabi che in realtà è ambientata interamente in Marocco. La scena in cui Carrie incontra Aidan Shaw è stata girata nel vibrante Souk di Marrakech. Le scene del deserto vedono protagoniste nuovamente le famose dune ocra del Erg Chebbi. Anche l’hotel dove Carrie e Aiden cenano si trova poco fuori da Marrakech, si tratta infatti del lussuoso Amanjena Hotel.

The Game Of Thrones, D. Benioff, D.B. Weiss, 2011-2019

La popolarissima serie TV ispirata ai racconti di George R. R. Martin (di cui rimango uno dei pochi a non saperne praticamente niente, scusatemi!) è stata girata in moltissimi paesi come Irlanda del Nord, Croazia, Islanda, Spagna, Malta e Canada, allo stesso modo anche il Marocco si aggiunge a questa lunga lista.

Vikings, diversi produttori, 2013-in corso

Come suggerisce il nome della serie, si dovrebbe avere poco a che fare con il Marocco. Da questo telefilm ci si aspetta ambientazioni montane, neve, fiordi silenti e cascate tonanti. E rimarrete accontentati non preoccupatevi. Eppure insieme a Irlanda e Canada durante la quinta stagione c’è stato un piccolo spazio anche per il Marocco del sud tra le scenografie.

State organizzando un viaggio per il Marocco? Non sapete bene come muovervi? Ho scritto un articolo su cosa considerare prima di partire, passa a darci un occhiata!


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