La capitale della Bretagna a primo colpo non dista molto dalla sua controparte normanna, Rouen. Eppure si noterà subito come l’identità unica di Rennes, culla del patrimonio tradizionale della Bretagna, e la creatività e l’innovazione della sua numerosa popolazione studentesca si sono fuse tra loro. È una piccola città in cui vivere e anche se a differenza di Rouen non è così vicina a Parigi, i collegamenti sono efficienti. L’affitto locale mensile e la disoccupazione sono basse e l’apertura dei Rennais verso gli stranieri rendono la capitale bretone una delle migliori città in cui vivere, come cita il The Local France. Scoprite con noi cosa non perdere a Rennes in un vostro tour!

Porte Mordelaise

Impressionanti vestigie del periodo medievale, la Porte Mordelaise e la Tour Duchesne risalgono al XV secolo e si trovano all’interno del muro fortificato gallo-romano di Rennes del III secolo, ricostruito tra il 1447 e il 1459. Accanto all’ex centro di artiglieria, questa affascinante struttura ha svolto un tempo un ruolo significativo nella protezione della città. La torre prende il nome da Jehan du Chesne, il principale guardiano di Rennes e il primo abitante della torre.

Parc du Thabor

Il grande parco nella zona est della città è un ottimo luogo per cercare riparo dal trambusto del centro. Una volta qui c’era il frutteto di una vecchia abbazia. Comprende un giardino alla francese, un giardino all’inglese , un roseto, un giardino botanico, serre, fontane e un palco per spettacoli.

Parlement de Bretagne

Simbolo iconico dell’Ancien Regime, il Parlement de Bretagne era la Corte di giustizia sovrana per la Bretagna, fondata nel 1554. Questo magnifico palazzo ospitò il parlamento nel 1655 e mantenne la sua funzione fino alla sua dissoluzione durante la Rivoluzione Francese nel 1790. È ancora in funzione oggi e ospita la Corte d’Appello di Rennes, dove è possibile fare un tour della sua brillante architettura del XVII secolo.

Eleven Art Gallery

Una visita unica e imperdibile per tutti gli amanti della fotografia e collezionisti d’arte. La Eleven Art Gallery è uno spazio espositivo per fotografi in erba e professionisti, fondata da Michel-François Salmon. I lavori provengono da fotografз di tutto il mondo e includono artistз del calibro di Ian Sanderson e Gwenaëlle Gonzalez, oltre a numerosз bretoni locali.

Cathedrale St-Pierre

Un magnifico pezzo di architettura neoclassica, la centralissima chiesa venne costruita nel 1845, ma il sito ha una storia che risale al VI secolo. Il suo splendido esterno è abbinato al grande design dell’interno, in particolare al bellissimo soffitto e allo spettacolare organo. È anche un edificio molto significativo per la popolazione cattolica romana, essendo la sede dell’arcivescovo di Rennes.

L’Eglise Notre Dame a Saint-Melaine

Situata ai margini del grazioso Parc du Thabor, con una storia di costruzione che va dal VI secolo alla metà del XIX secolo, Notre-Dame en Saint-Melaine è un sito culturale particolarmente significativo all’interno di Rennes. Durante la ricostruzione della Cattedrale Saint-Pierre fu disposta come cattedrale temporanea. L’edificio è anche un interessante pezzo di architettura, che presenta un mix di stili romanici, gotici e neoclassici. Non meno affascinante l’interno, che anche se a primo sguardo sembra spoglio, ospita un affresco quattrocentesco particolarmente degno di nota raffigurante il battesimo di Cristo.

Place de Lices

La piazza, oggi dominata da uno dei più grandi mercati aperti di Francia, ospita alcuni tra gli edifici più belli di tutta la città. Le strutture a graticcio sembrano medioevali ma in realtà risalgono tutte alla fine del Seicento quando ospitarono i parlamenti bretoni. In generale gran parte della città è stata bruciata da un devastante incendio del XVIII secolo. Intorno a Place Sainte-Anne, tuttavia, rimangono alcuni edifici originali.

Devo confessarvi che una volta concluse le nostre indagini a Rennes abbiamo all’unanimità convenuto che ci è piaciuta di più Rouen. Perchè? Non lo sappiamo con precisione. La capitale normanna ha forse un centro storico, per quanto ridotto di dimensioni, compatto e magico, mentre a Rennes si tratta al più di alcune case a graticcio in “esposizione” in alcune piazze. Non fraintendeteci, ci ha fatto piacere rimettere piede in città dopo gli accampamenti lungo le coste e le spiagge fragorose. Confesso però che Rennes non ci ha particolarmente colpito. Immagino sia una città a “rilascio lento“, visto il numero di universitarз le offerte in città dedicate ai cittadiniз sono senz’altro maggiori che a Rouen.

E voi avete visitato entrambe? Cosa ne pensate? Vi lasciamo qui sotto le nostrte idee su Rouen.


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