Konstanz è la “capitale” del Bodensee, che in italiano prende il suo nome, Lago di Costanza. E’ una delle poche fortunate città tedesche ad essere sopravvissuta ai bombardamenti della II° Guerra Mondiale. Con una storia antica come il suo nome, dedica all’imperatore Constantius Chlorus, fatta di architettura ammaliante e attrazioni acquatiche, a Costanza si respira un’aria mediterranea, che non vi farà pentire visitare la città sul terzo lago più grande d’Europa.

Il centro storico

La storia di Costanza ha oltre 1.000 anni e molti degli edifici del centro storico, noto come Niederburg, hanno la data della loro costruzione segnata sulla facciata. Costanza è una delle città medievali meglio conservate della Germania perché gli alleati evitarono di bombardarla durante la guerra poiché troppo vicina alla neutrale Kreuzlingen in Svizzera.

Tra i vicoli di ciottoli c’è la Marktstätte dove la Kaiserbrunnen (fontana imperiale) brilla con l’intaglio dei quattro ex imperatori, un pavone a tre teste e un cavallo di bronzo. La Konzilgebäude fu eretta nel 1388 come magazzino. Ora una sala da concerto, accanto alle statue dei locali Jan Hus e del conte Ferdinand von Zeppelin.

Nella zona si trovano anche la Hohenzollernhaus del XV secolo splendidamente affrescata, il Rathaus (municipio) del XVI secolo e Haus zum Rosgarten, un tempo una corporazione di macellai medievali e ora un museo della regione.

La Münster Unserer Lieben FrauDuomo di Nostra Amata Signora” è uno dei punti forti della città in quanto rappresenta con orgoglio più di 1.000 anni di storia. Una fusione di stile barocco, rinascimentale, romanico e gotico, fino al 1821 fu la chiesa della diocesi di Costanza.

Reichenau

Potete trascorrere un’intera giornata sull’isola di Reichenau, patrimonio mondiale dell’UNESCO, un tempo famoso per la produzione di alcuni dei più bei manoscritti e affreschi illuminati d’Europa. Al giorno d’oggi sull’isola sono conservati i resti di un monastero benedettino del 724 d.C. Le chiese di Santa Maria e Marco, San Pietro e Paolo e San Giorgio illustrano l’architettura monastica medievale con impressionanti dipinti murali.

Mainau

Un’altra delle principali attrazioni del Lago di Costanza è l’isola di Mainau, che è anche conosciuta come l’isola dei fiori. I suoi 45 ettari sono un lussureggiante sogno di parchi e giardini, un arboreto creato dal defunto Federico I, il Granduca di Baden, che acquistò l’isola nel 1853 e utilizzò il bellissimo palazzo come rifugio estivo. Ha quasi 10.000 cespugli di rose, migliaia di farfalle e un palazzo barocco del XIII secolo, sembra quasi di trovarsi sulle isole Borromee al Lago Maggiore. È senza dubbio bellissimo e uno dei siti più visitati della zona con oltre due milioni di biglietti venduti all’anno. In primavera, durante la fantastica fioritura dei tulipani, la calca potrebbe essere troppa.

Schnetztor

Nel Medioevo, una cinta muraria con oltre 20 torri di guardia e porte proteggeva Costanza dai popoli invasori. Lo Schnetztor è una delle tre fortificazioni rimaste e ha segnato l’estremità meridionale della città vecchia dalla sua costruzione alla fine del XIV secolo. Ora, la facciata a graticcio del punto di riferimento e il tetto a strati grigi fungono da supporto fotografico per gli scatti delle vacanze turistiche.

Dove dormire a Costanza?

Costanza può diventare piuttosto problematica se pensavate a un weekend low-budget. La vicinanza con la Svizzera innalza infatti notevolmente i prezzi in città. Se volete stare in prezzi contenuti e non siete troppo ricercat, dare uno sguardo allo Judenghostel della città. Vicino al centro il Boardinghouse Hotel ha una serie di graziosi mini-appartamentini a prezzi abbordabili. Altrimenti preparatevi a spendere minimo 60€ per una doppia.

Se invece avete più tempo da passare e volete rilassarvi, oltra a Costanza, esplorate le bellissima rive del grande specchio d’acqua a nord delle Alpi. Qui sotto ci ho lasciato alcune idee.

Quando visitare Costanza?

Il periodo migliore per godere della città e decisamente maggio e giugno. Ma va benissimo tutta l’estate sino a Ottobre. Raramente il caldo è tanto da diventare fastidioso (almeno per noi italianз). L’inverno è decisamente pungente, nonostante la locazione mite rispetto altre località della Germania, gli sprazzi di sole anche sono rari. A Febbraio ricordatevi però del periodo di Fasnet (la parola in Schwäbisch per dire Karnival) evento sentitissimo in città, un po’ come in tutta la Germania. E credetemi quando dico che il carnevale tedesco ha poco a che vedere con quello che conosciamo noi. Se riuscite a combaciare il vostro arrivo in città non perdetevi la sfilata in costume e la Fasnacht (la notte di festa).

In estate molti sono gli eventi, primi fra tutti la Settimana Internazionale de Lago di Costanza e la Seenachtfest. In autunno invece potreste incappare in uno dei tanti eventi legati al vino o alla versione cittadina del ben più grosso (e caotico) Oktoberfest.


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