Torniamo alle nostre Alpi, a un territorio a me caro, quello dove sono nato e cresciuto. Nella Val d’Ossola risiede il magnifico Parco Naturale dell’Alpe Veglia e Devero, dove si nasconde, a 1600 metri di altezza, il suggestivo Lago delle Streghe. Il piccolo specchio d’acqua del color cristallo è avvolto da antiche credenze ed è raggiungibile con una facile passeggiata. Molto frequentato dalle persone locali alla ricerca di un rinfresco estivo, esploriamo insieme questa pozza delle meraviglie.

Lago delle Streghe, Piemonte

Come arrivare all’Alpe Devero e al Lago delle Streghe


Il Parco Naturale dell’Alpe Veglia e Devero, si trova nell’estrema punta nord del Piemonte, nella Val D’Ossola, incastonato su tre lati dalla Svizzera. Seguite l’autostrada in direzione Gravellona Toce e poi fino a Domodossola. Da qui bisogna dirigersi in Val Formazza e quando la valle si dirama osservare le indicazioni per l’Alpe Devero. Il mio consiglio è quello di arrivare sino alla Cascata dell’Inferno e cercare parcheggio gratuito lungo la strada. Ora potete scegliere di camminare sino alla piana circa mezz’oretta oppure prendendo la navetta a 1€. Se proseguite con la macchina la strada diventa a pagamento così come pure i parcheggi.

Il Lago delle Streghe


Una volta arrivatз all’insieme di casa che annuncia il villaggio, si aprirà dinanzi a voi uno scorcio davvero grandioso, quello della piana del Devero, incastonata tra alte montagne. Da qui partono tantissimi sentieri. Raggiungere il Lago delle Streghe dall’Alpe Devero è una passeggiata tra le più semplici e ci sono essenzialmente due sentieri. Uno è ben marcato lungo la piana, l’altro si nasconde appena dietro la Pensione Fattorini. Quest’ultimo si snoda con qualche tratto di salita, costeggiato all’inizio dal fiume, tra meravigliosi lariceti e piantine di mirtilli ed è sempre all’ombra, nel caso in cui vi troviate in una calda giornata estiva. Dalla piana del Devero arrivare al Lago delle Streghe ci vorranno 40 minuti, adatta a tuttз, dalle famiglie allз couch potatoes.

Il lago si presenta come uno specchio d’acqua dal colore cristallino, dove è possibile vedere il fondo per tutto il suo perimetro. Il laghetto è alimentato da una sorgente che si trova dietro un grande masso con una profonda fessura. La sorgente permette al lago di congelare completamente solo durante i periodi più rigidi.

Dopo le pesanti nevicate dell’inverno 2020/2021, le acqua cristalline sono state colpite da una forte valanga a Febbraio che ha quasi sotterrato l’intero lago. Ecco perchè oggi potreste vedere ancora i segni di questo episodio naturale che ha mobilitato molto la comunità per salvaguardare e ripristinare la bellezza del bel lago.

Come per molti altri laghi piemontesi, anche il Lago delle Streghe dell’Alpe Devero ha la sua personale e bellissima leggenda.

Molti anni fa qui, una ragazza viveva insieme al suo sposo. Un giorno il suo fidanzato perse la testa per un’altra fanciulla e decise di abbandonarla. Il dolore fu così forte che la giovane pianse tutti i giorni nel bosco lì accanto. Un pomeriggio incontrò una vecchina intenta a tessere a cui raccontò tutta la sua storia. Dopo averla ascoltata, la vecchina svelò alla giovane di essere una strega. La ragazza allora le chiese di lanciare un incantesimo d’amore per riportare indietro il suo amato. Prima di realizzare il suo desiderio, la strega le chiese di seguirla in una grotta poco distante dove c’erano due pozze d’acqua. La fanciulla guardò nella prima pozza e vide il viso del suo bellissimo amato che si trasformò subito, invecchiando. Nella seconda pozza invece vide il volto di un altro uomo, una figura quasi splendente.

La strega le stava mostrando due facce dell’amore: l’amore fugace e illusorio degli umani che è destinato a finire e l’amore eterno e potente, quello degli Dei. Doveva compiere una scelta. La ragazza esitò, ma scelse l’amore eterno, diventando così una stregh. La pozza esplose lavando via tutto, lasciando al suo posto solo un piccolo laghetto, le cui acque si dice rivelino la verità a chi sa guardare a fondo delle cose.

Se volete il mio spensierato parere, benchè creda che ogni leggenda abbia un fondo di verità è più probabile che il nome Lago delle Streghe derivi dal fatto che Devero è la parte alta del territorio di Baceno e quindi di Croveo, paese delle streghe. In prossimità del villaggio si trovano il Monte Cazzola e del Pizzo Cervandone, citati negli atti dei processi alle streghe di inizio 1600 quali ipotetiche mete di sabba.

Verso il lago e oltre

Dal Lago delle Streghe si può proseguire verso Codelago in pochi minuti. Il giro del lago è semplice e quasi del tutto in piano, ma lungo, potreste metterci 2h, più il tempo per ritornare alla piana, se siete in famiglia pensateci bene.

Se invece passate più tempo nella regione della Val d’Ossola e del Lago Maggiore e il Parco Naturale dell’Alpe Veglia e Devero era solo una gita in montagna, controllate qui tutte le meraviglie del Lago Maggiore.


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