La regione dello Jungfrau occupa uno dei luoghi più suggestivi delle Alpi. La cittadina di Interlaken è, come ci suggerisce il nome di origine latina, incastonata tra i laghi Brienz e Thun tra le Alpi Bernesi e si presta perfettamente come luogo di fuga dall’afa d’estate. Affacciata sul picco dello Jungfrau (parola tedesca per “vergine”), Interlaken offre una vasta gamma di sentieri, seggiovie e tra i trenini più ripidi al mondo per scalare le alpi fino alla cima, a volte facendoci porre delle domande. Occupare ogni angolo della terra è così necessario?

Prendetevi un paio di minuti perchè sarà un articolo piuttosto lungo: non crederete a quanta spettacolarità risiede in così poco spazio. Iniziamo!

Harder Kulm

Cominciamo la nostra sfilza di suggerimenti con l’Harder Kulm. Accessibile per tuttз, in soli 10 minuti di trenino a ripidità 64% o in 2h e 20 di marcia vi troverete a 1327 m guardando Interlaken dall’alto. Ai vostri lati i due specchi d’acqua rifletteranno i raggi del sole mentre dinanzi a voi bianca cristallina si staglia la triade composta dai picchi dello Eiger (3970 m), Mönch (4099 m) e lo Jungfrau (4158 m). Mentre nel fondo valle l’estate impazza, qui una brezza leggera vi accarezzerà il volto, soprattutto sulla suggestiva piattaforma sporgente che finirà sui vostri Instagrams. Dal ristorante partono sentieri di ogni lunghezza e difficoltà, compresa la camminata sulla cresta dello Augstmatthorn.

Passeggiare sul Brienzersee

Un’altra scampinata che tuttз possono fare senza svenarsi è quella intorno al Brienzersee. Intervallata da cascate e ponti pendenti, la strada circumnaviga tutto il lago ed è decisamente lungo ma non complicata da percorrere. Adatta anche a piccole dosi per le famiglie.

Alla ricerca di Rovine

Intorno a Interlaken, tutte raggiungibili a piedi si trovano le rovine di Weissenau, Unspunnen, Ringgenberg e della chiesa di St. Peter. Le prime sono le rovine di un castello del 1298, una volta adagiato su un isola tra la foce dell’Aare nel Thunersee, oggi integrato nella riserva protetta di Weissenau. Il castello di Unspunnen, invece, viene menzionato per la prima volta nel 1232 e ha una storia più definita. Si trova oltre il Heimwehfluh. Sull’altro lato, sulle sponde del Brienzersee, si trovano, relativamente vicine, la chiesa di St. Peter, arroccata su una collina e il castello di Riggenberg, adagiato sulle sponde del lago, che offre scorci coloratissimi.

Lauterbrunnen

Appena 20 minuti da Interlaken, il villaggio di Lauterbrunnen offre pareti a strapiombo e una vasta gamma di cascate. Più famosa fra tutte, la Staubbach (cascata della polvere) precipita ben 297 metri proprio sul villaggio, ben visibile anche a distanza. Un percorso nella roccia arriva fino al retro della cascata permettendovi una doccia gratuita. Visibili da qui ci sono anche la Spissbachfall e la Schildwaldfall. Ma l’altra vera attrazione di Lauterbrunnen è la Trümmelbach, una stretta crepa nelle rocce scavata dai ghiacciai che inocula 10 cascate per un totale di 140 metri di salto.
Da Lauterbrunnen partono diverse seggiovie per esplorare le montagne intorno come l’altopiano di Wengen e lo Shilthorn.

Grindelwald

Già chissà se J.K. Rowling ha preso ispirazione da questo villaggio di montagna per il suo personaggio. Le case sono affacciatw sotto l’infausta parete nord del monte Eiger, scalata per prima volta nel 1938. Percorsi sospesi nell’aria, pareti di ghiaccio e funivie vorticose sono solo alcune delle attrazioni raggiungibili da Grindelwald, di cui vi parlaremo più approfondidamente in un altro articolo.

Estate in fuga dal caldo: Interlaken e lo Jungfrau. La passerella del First Cliff Walk raggiungibile da Grindelwald.

Giessbachfälle

Il torrente Giessbach compie una catena di cascate che concludono il turbulento percorso dirette nel Brienzersee. Se lasciate la macchina al parcheggio del Giessbach Hotel (cosa che vi sconsiglio ampiamente, visto che costa 10 CHF), il primo salto che vi troverete dinanzi sarà forse il più particolare. Seguendo il sentiero sarà possibile raggiungere il retro della cascata sempre spruzzante. Scendendo a zig-zag tra i boschi, superando l’imponente struttura dell’Hotel, si arriverà all’ultimo salto che scomparisce nel lago. Ad affiancarvi sarà la Seilbahn Giessbach il trenino-funivia più vecchio della Svizzera, datato 1879. Il tracciato prosegue al secondo ingresso direttamente sul lago, dal quale si possono ammirare le cascate anche con un tour in barca.

Aareschlucht

Andando direzione Innertkirchen si incontrano le Aareschluchtgole dell’Aare“. Profonde 200 m e lunghe 1400 m, le gole si offrono come “frigorifero” naturale nei giorni di calura, essendo impenetrabili dal sole. Aperte da Aprile a Novembre danno il meglio di se proprio in primavera e in autunno, oppure dopo un forte temporale estivo, quando la massa d’acqua si ingrossa e le rende ancor più spettacolari. Ci sono due entrate, quella ovest è la più comoda venendo da Interlaken. 10 CHF di entrata e 45 minuti di esplorazione e le gole saranno tra i vostri ricordi.

Triftbrücke

A 40 minuti da Interlaken, nella stessa direzione delle Aareschlucht, si raggiunge il parcheggio della Triftbahn. Per la modica cifra di 12 CHF (modica per la Svizzera, credeteci) arriverete in meno di 15 minuti al capolinea dal quale partirà la vostra avventura verso il Triftbrücke. Per arrivare ci vuole 1h 30 abbondante in salita, il sentiero può essere ricco di insidie ma ho visto molte famiglie farlo. Il ponte sospeso sorpassa la gola scavata dal ghiacciaio Trift. Fino al 2000 il ghiacciaio arrivava praticamente sino al ponte. La calda estate del 2003 colpì duramente le nostre Alpi, si formaronno quindi delle pozze (oggi il lago sotto al ponte) e ben 136 metri del ghiacciaio scomparirono solo in quell’estate. Se per voi 3 ore di camminata sono abbastanza, allora prenotate subito già al mattino anche il ritorno. Il sentiero è piuttosto trafficato e la discesa a valle prevede altre 3h 30 aggiuntive.

Perfect Tips: a Giugno la neve era ancora presente in alcuni punti del sentiero. Partite quindi ben preparatз con scarponi adatti e bastoni da trekking, una regola generale per tutti i percorsi che vi segnaliamo.

Heimwehfluh

Sul lato opposto della città rispetto a Harder Kulm, il Heimwehfluh, come suggerisce il nome in tedesco “roccia della nostalgia di casa”, è un piccolo monte occupato da un trenino dal sapore antico e nostalgico, ma che sorprendentemente sfreccerà fuori da ogni aspettativa portandovi in soli 5 minuti sulla cima del monte. Sulla cima potrete gustarvi il panorama ampiamente già descritto.

Jungfrau – Top Of Europe

Il Jungfraujoch è un valico incastrato tra il picco Jungfrau e il Mönch. A 3466 metri sul livello del mare, il valico è ricoperto di neve perenne. A causa del riscaldamento globale, lo strato di neve e ghiaccio sprofonda ogni anno di qualche decimetro. È una delle destinazioni di viaggio più importanti della Svizzera. Circa 1 milione di turistз, dal 2018, viaggiano ogni anno verso la stazione ferroviaria più alta d’Europa che comprende un palazzo di ghiaccio, shops e ristoranti.

Le strutture dello Jungfrau sono state criticate da ambientalistз e amanti della montagna. La progressiva tendenza ad addomesticare le Alpi con pesanti infrastrutture rende pericoloso un ecosistema che è già in crisi. Muovendo questa critica, spesso la risposta che otteniamo è di promuovere una montagna elitaria ed abilista. Il rimprovero viene quasi sempre accompagnato da una formula retorica che puzza di slogan: “Non tuttз hanno l’esperienza o le possibilità di giungere in vetta e di poter ammirare certi paesaggi“. Queste riflessioni che a parere nostro giustificano acriticamente qualsiasi tipologia di intervento, il viaggio è anche strumento per lo sviluppo di un pensiero critico.

Il trenino più ripido d’Europa

Una scalata mirabolante, che fà venire la tachicardia solo a vederla, quella della Gelmerbahn. In alcuni punti la pendenza raggiunge il 106%, si avete capito bene! Decisamente adatta solo per cuori forti. I 400 metri di dislivello sono percorribili anche da un sentiero a piedi in qualcosa più che un ora, anche qui ci poniamo quindi qualche domanda sulla vera necessità di questa invasione di spazio. In cima vi attende il Gelmersee, spettacolare lago di alta montagna, circumnavicabile in 2h.

Riserva Naturale di Weissenau

Ritornando a cosa decisamente più alla mano, sulle sponde del Thunersee, raggiungibile a piedi dal centro di Interlaken, la Riserva Naturale di Weissenau permette lunghe passeggiate tra fauna poco disturbata e prati colonizzabili in una calda giornata alpina. Il panorama azzurro scuro, il riflesso delle montagne e una brezza leggera alleggerirà le vostre fatiche e le fortunate giornate calde d’estate.

Niederhorn

Appena sopra le grotte di St. Beatus si trova la punta del Niederhorn. Benchè il percorso sia decisamente in salita, è piuttosto corto e fattibile a piedi. Per chi proprio “nun gna fà” c’è anche la seggiovia con una tappa intermedia. A mio parere si tratta di uno degli scorci più belli sul Thunersee, soprattutto in mezza stagione, quando il fondo valle è già verde e pieno di vita, mentre sul corno ha spruzzato l’ultima spolverata di neve dell’anno. Ottima meta per lз appassionatз di bike ed e-bike grazie alle molte piste dedicate.

Estate in fuga dal caldo: Interlaken e lo Jungfrau. La spettacolare visione del Thunersee dal Niederhorn.

Il giardino alpino Schynige Platte

Se capitate a Interlaken come noi quando in pianura ci sono 30 gradi, rinfrescatevi nei giardini alpini, con vista non solo sulle Alpi ma anche su 650 specie di piante nel loro habitat naturale. Riserva naturale e sito di conservazione, i giardini fioriscono a 1.967 m, offrendovi uno sguardo impareggiabile sulla misteriosa flora alpina. Il viaggio è forse la parte più bella: la nostalgica ferrovia Schynige Platte scala la montagna offrendo viste mozzafiato. Un’impresa di sostenibilità e ricerca scientifica, i giardini rimangono aperti al pubblico da maggio a ottobre e sono punto di partenza per molte camminate.

Estate in fuga dal caldo: Interlaken e lo Jungfrau. Vista dal romantico Schynige Platte.

Grotte di St. Beatus

La leggenda narra che San Beato scelse questa grotta come suo eremo dopo aver guidato un drago sputafuoco nel lago di Thun. Non è stata una cattiva scelta, vista la vastità della grotta, con ampie sale, gole e splendide strutture calcaree, oltre a stalattiti e stalagmiti incrociate vicino alle cascate sotterranee. Oltre a scorrere all’interno, le cascate sgorgano dall’esterno della montagna, precipitandosi sotto la tradizionale casa arroccata in cima, riccamente decorata con pietra e avorio. Ti aspetta anche un museo rupestre e le visite guidate sono disponibili ogni 30 minuti.

Estate in fuga dal caldo: Interlaken e lo Jungfrau. L'entrata alle grotte di St. Beatus.

E se è brutto tempo?

I temporali estivi sulle alpi si sa sono imprevedibili. Cosa fare se proprio durante il vostro weekend a Interlaken sono più insistenti che mai? Abbiamo pensato anche a questo.

Jungfrau Park

Scoprire di più i misteri della nostra terra è ora possibile. Dopo il flop dell’autore Erich von Däniken che voveva mostrare 7 misteri irrisolti della nostra terra, tra questi Stonehenge e il Calendario Maya il parco è stato rimaneggiato e ora diviso in 6 Pavillon. Molte sono le attrazioni al chiuso e all’aperto, perfette per le famiglie. Miniature di picchi e ghiacciai regaleranno la sensazione di compiere un volo sulle Alpi.

Thun

Raggiungere Thun in treno o in macchina è molto facile, si trova dall’altra parte del Thunersee. La città antica sull’isolotto creato dal fiume Aare, il castello della città, il vicino castello di Oberhofen e il Wocher Panorama sapranno tenervi impegnatз.

Show del Cioccolato

Perché il cioccolato svizzero è così buono e rinomato in tutto il mondo? Presso la cioccolateria Schuh potrete partecipare a un workshop che vi mostrerà tutti i segreti della sua realizzazione. Potrete anche realizzare il vostro cioccolato ideale da portare a casa

Kunsthaus

Se la giornata è proprio brutta brutta e siete appasionatз di arte non vi resta che visitare la Kunsthaus (la casa dell’arte). Informatevi sul sito internet su quali esposizioni ci saranno quando vorrete visitarla.

Freilichtmuseum Ballenberg

Il museo all’aperto di Ballenberg si trova dall’altro lato del Brienzersee a 20 minuti da Interlaken. Si tratta di un piccolo villaggio in miniatura torreggiato da una tavola calda con animali da fattoria tipica svizzera. Giochi per bambini e attrezzi da lavoro rendono il luogo perfetto per una visita in famiglia.

Museo del Turismo

Il primo Museo del Turismo della Svizzera mostra la storia e il cambiamento del Turismo nello stato Elvetico con un ovvio focus sulla città di Interlaken. La città era infatti luogo di vacanze estive sin dal 700, periodo in cui sono stati costruiti molti dei principali hotel di lusso che guardano ancora oggi al picco dello Jungfrau.

Vi avevamo avvisatз, la regione dello Jungfrau è intensa e forse dovreste dedicarle qualche giorno in più. Ma d’altro canto si dice proprio “piatto ricco mi ci ficco“. Seguite i nostri aggiornamenti sulla Svizzera e fateci sapere cosa avete scelto di visitare !


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