Quale tragitto fare?

La forma e la viabilità della Scozia permette facilmente l’organizzazione di un viaggio ad anello con partenza e fine da Edimburgo o Glasgow. 2 settimane sono state appena sufficienti ad esplorare ogni angolo scozzese, dall’Isola di Skye (a cui vanno dedicati almeno 2 giorni e mezzo) alle Highlands a nord del Great Glen. Questo è stato il nostro tour!

Sarete sempre bagnati

Estate, inverno, autunno e primavera hanno una radice comune in Scozia: pioggia e vento, non è un mito come in Inghilterra ma una realtà, partire preparati psicologicamente.

Dove dormire senza spendere una fortuna?

In estate brulicano i turisti super preparatissimi. Ho pensato fossero sufficienti due mesi per organizzare un viaggio del genere, ma se pensate di andare a giugno in Scozia no non lo sono. Airbnb e Booking hanno già offerte ridotte e gli ostelli della gioventù sono pieni zeppi. Meglio organizzarsi con anticipo se si vuole trovare qualcosa di economico nei paesini sperduti delle Highlands.

Godetevi del buon whisky

Non si può viaggiare per la Scozia senza entrare in una distilleria d’epoca per osservare la produzione del Whisky del territorio e degustarlo.

I vestiti non sono mai abbastanza

Se pensate di dormire alcune notti nei bellissimi Camping organizzati o in una Roulotte come abbiamo fatto noi, senza riscaldamenti, i vestiti e le scarpe non si asciugheranno mai. Saranno sempre bagnati o sporchi, esagerate con le calze, soprattutto se avete sfiga con il tempo come abbiamo avuto noi, ne cambierete anche 3 paia al giorno.

A un certo punto farete le ragazze Car Wash

Guidare in Scozia vuol dire solo una cosa: accostare nelle strade secondarie ad una sola corsia per dare precedenza. Questo comporterà: finire nel fango. Non avete voglia di cercare un Car Wash o spendere soldi? Finirete per sciacquare l’auto per strada, sperando di non graffiarla con i sassolini rimasti appiccicati alla carrozzeria. Fatelo l’ultimo giorno prima di restituirla siate furbi, non come noi.

La Scozia che non vi racconteranno

Potrete leggere guide turistiche e siti online ma in Scozia le esperienze più belle le farete guidando e trovando i vostri perfectplaces da soli. Le spiagge della costa nord occidentale delle Highlands, le cascate all’interno, i passi di montagna (Glen) costellati di laghi, le coste a strapiombo, le brughiere in fiore, gli acquitrini, i ruderi antichi di chiese e castelli, solo alcuni vengono accennati nelle guide. Sarete voi “on the road” a trovare i vostri angoli preferiti, scorci in cui ci lascerete il cuore.

Ora siete pronti per partire? Volete sapere tutto quello che abbiamo visto noi in un tour on the road in Scozia di due settimane? Articolo qui sotto!


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