La Scozia mi ha sempre affascinato per la sua forma spezzettata come se fosse stata tirata in due direzioni differenti, tagliata, accoltellata quasi, con il Great Glen che segna una ferita profonda rispecchiandone la sua storia. Sarà stato forse Netflix con i film sui Tudor e gli Stuart, forse Outlander, forse le avventure dei Clan Scozzesi o probabilmente è stata la sola Scozia che con la sua cultura, storia e gli angoli fatati mi ha attratto come nessun’altro territorio negli ultimi periodi ha saputo fare.

In questo viaggio ci avventuriamo proprio tra i luoghi fulcro di un vero e proprio turismo cinematografico, da John O’Groat angolo remoto sogno della Regina Elisabetta la Regina Madre d’Inghilterra, all’Isola di Skye terra surreale dalle ampie vallate e pozze fatate passando per Loch Ness il crepaccio della bestia.

Quando10-22 Giugno 2018
KM totali2.117 km
Mezzi di trasportoAereo, Auto, Traghetto
Costo finale a testa £ 830,5 / € 984,35

Giorni 1 & 2: Edimburgo – Stirling

(Tempo di viaggio 1h 05, 85 km)  

A Edimburgo sono sufficienti 2 mezze giornate per visitare i principali “highlights”, la città ha meno di 600.000 abitanti ed è perfetta per una visita nel weekend, vi lascio quello che abbiamo visto qua sotto.

Ritirata l’auto (per la terza volta ci siamo rivolti a Thrifty Car) partiamo per il Doune Castle: mi ero dimenticato di cosa si trattasse e vedendolo esclamo ma questo è Castle Leoch di Outlander!“. A quanto pare sono davanti anche a Winterfell di “Games Of Thrones” che da vero miscredente non ho mai visto. Il Castello del XIV Secolo si visita in poco tempo di fatto l’interno è prettamente vuoto. A pochi km c’è la Cattedrale di Dunblane, costruita e rimodernata dal IX al XV secolo che vale una visita.

Ci spostiamo al Castello di Stirling dove la residenza degli Stuart ospita un’esposizione, un museo e una cappella reale decisamente spoglia. Come sempre ad attirarci è la chiesa Holy Rude del XV secolo e il suo cimitero situato appena sotto. 

Più tardi passeggiamo lungo le stradine scoscese verso il fiume Forth dove ammiriamo il bellissimo ponte antico e ci dirigiamo verso il centro medioevale di Stirling, granitico, sembra uscito da un ambientazione di Tim Burton. Ceniamo e ci dirigiamo nel nostro airbnb, il Child friendly Cottage, che per risparmiare si trova qualche km fuori città.

Volo Milano Bergamo Edimburgo A/R£ 66,8 / € 79
Totale 2 mezze giornate a Edimburgo £ 85 / € 100
Auto 12 giorni Thrifty Online£ 175 / € 208
Assicurazione Casco Completa£ 150 / € 175
Doune Castle Student£4,2 / € 5
Stirling Castle Student£12,8 / € 15
Cena a Stirling£ 11 / € 13 
Alloggio: ”Double room close to Stirling City centre”£13,5 / € 16
Totale giorni 1 – 2 £518,3 / € 611

Giorno 3: Stirling – Aberdeen

(Tempo di viaggio 3h 10, 250km)  

Prima tappa è la cittadina di St.Andrews, situata sul mare, famosa per essere stata un importante centro religioso e sede di una delle più antiche università scozzesi. Visitiamo il Castello e le rovine della Cattedrale che, magistrale guardiana della città, rimane un luogo imperdibile. 

All’interno del complesso c’è un’esposizione di antiche lastre e croci celtiche proveniente dal IX all’XI secolo e il sarcofago di St. Andrew. Inutile dire ci siamo persi nel cimitero con la sua pittoresca torre. Poco più a nord si trovano le rovine del castello costruito nel XI secolo, con il complesso di tunnel sottostanti, salvezza dei protestanti durante la riforma. Il tempo volge al peggio e decidiamo di accelerare il passo e vedere il Glamis Castle solo da fuori.

Le rovine del Dunnottar Castle sono posizionate magnificamente su delle scogliere poco prima di Stonehaven. Il paesaggio sarebbe fantastico se tipo non ci fosse una tempesta. Il vento fortissimo e la pioggia fanno chiudere anticipatamente le visite al Castello e anche ad Aberdeen il tempo non è migliore quando visitiamo il centro, con il buio che cala prima del previsto. Stanotte alloggeremo da Patricia (per noi da subito Pat) che ha vinto il nostro personalissimo premio come miglior AirB&B della vacanza.

Totale precedente £518,3 / € 611
St. Andrews Cathedral and Castle Student£ 5,4 / 6,4€ 
Pranzo al Sacco£ 5 / 6€ 
Cena a Aberdeen in Pub£ 12 / € 15
Alloggio: ”Friendly, central room in Aberdeen”£13,5 / 17€ 
Totale giorni 1 – 3£ 554,2 / € 655,4

Giorno 4: Aberdeen – Inverness

(Tempo di viaggio 3h 50, 236 km)  

Da Pat facciamo una ricca colazione per affrontare di fatto una giornata super intensa: in programma abbiamo un sito storico, 3 castelli, la costa e una cattedrale. Ce la faremo?

Il tratto di terra che divide Aberdeen da Inverness viene spesso snobbato dai turisti diretti verso Loch Ness e Skye, al contrario è qui che si trovano la maggior parte dei manieri Scozzesi e le migliori distillerie del paese. Bisogna fare una cernita se si vuole attraversare questo luogo in un solo giorno. Noi iniziamo dal Fraser Castle un maniero del XVI e XVII secolo di cui vale la pena vedere gli interni e i giardini. Ci spostiamo al vicino Craigievar Castle, per stare nel budget lo visitiamo solo da fuori, ogni entrata costa minimo 10£.

Passando per le strade che salgono e scendono le colline verso la costa, fattorie, ruscelli, cascate e i tipici bovini Highlanders rendono il percorso un incanto. Guardate bene per strada, in alcune vecchie cabine del telefono le fattorie vendono i loro prodotti: marmellate, miele e torte fatte in casa.

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New BFF in Skye Island.

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Passando per Huntly ci fermiamo al castello costruito nel 12° secolo dal Clan Gordon che rimane oggi interessante soprattutto per le incisioni in rilievo ben conservate. Sulla costa, oltre la pioggia, ritorna il terribile vento che ieri ci ha perseguitato. A Cullen si apre dinanzi a noi uno spettacolo: la spiaggia del paese è battuta da gigantesche onde. Il mare è in tempesta! A Portknockie il caratteristico scoglio del Bow Fiddle Rock viene allo stesso modo spazzato dalle onde. 

Ci impacchettiamo con ogni impermeabile possibile per ammirare questo spettacolo a lungo. Dopo l’ennesimo cambio di calze, ci dirigiamo verso la Elgin Cathedral dove ci accoglie un tempo decisamente più clemente. La cattedrale è un esempio architettonico del XI secolo con le torri dell’arcata principale che hanno resistito alla storia tormentata di questa Cattedrale. La visuale migliore la si ha superando il Lossie River.

A Culloden il sole fa la sua prima comparsa da Edimburgo e ci accompagna verso il sito della famosa Battaglia del 1746, dove ora sorge un Centro Visitatori. E’ qui che gli scozzesi, sostenitori degli Stuart (Cattolici) vennero sconfitti dagli inglesi sostenitori invece degli Hannover (Protestanti). Passiamo poi per Clava Cairns, un sito nelle vicinanze con tombe circolari dell’Età del Bronzo.

La giornata è stata davvero intensa, le tappe sono davvero tanto ma sono in media a mezz’ora di distanza tra loro. Riusciamo ad arrivare a Inverness per le 19.30, per me un piccolo sogno da sempre. Dormiamo da “Ardconell Terrace N.7” di Ali, che non è il massimo, ma trovare una stanza a Inverness a prezzo accessibile è del tutto impossibile, se non spendendo una fortuna o finendo in camerate.

A Inverness il centro è chiuso al transito di veicoli e i parcheggi sono privati per i residenti di conseguenza vicino alla stazione c’è un gigantesco e costoso parcheggio che potrà ospitare la vostra auto. Dopo cena, per la prima volta dal nostro arrivo in Scozia possiamo sfruttare la luce del giorno che ci accompagna fino alle 22 per passeggiare nel centro cittadino e al castello di Inverness.

Totale precedente £ 554,2 / € 655,4
Fraser Castle£ 10 / € 11,8
Huntly Castle Student£ 4,8 / € 5,7
Elgin Cathedral Student£ 4,5 / € 5,5
Culloden Visitor Centre Student£ 9,5 / € 11,3
Spesa (cena, colazione, pranzo al sacco)£ 6,8 / € 8
Alloggio: ”Ardconell Terrace N.7”£21 / € 25 
Totale giorni 1 – 4£ 610,8 / € 722,7

Giorno 5: Inverness e Loch Ness

(Tempo di viaggio 2h, 123 km)

Dopo il tour de force di ieri, oggi ci aspetta una delle mie famose “giornate leggere per spezzare”. Sveglia alle 8.30 (per noi tardi) prepariamo il pranzo e partiamo per Drumnadrochit. Nel villaggio risiedono le rovine del XIII e XVI secolo del Urquhart Castle, diviso negli anni tra il Clan McDonald e il Clan Grant. Dal Castello si ha una bella vista su Loch Ness che oggi da il meglio di se visto il bel tempo.

Dato che oggi è una bellissima giornata per stare all’aperto a Invermoriston ci fermiamo a fare una passeggiata lungo le rapide del fiume. Poco oltre a Fort Augustus camminiamo lungo il centro e il Canale di Caledonia e visitiamo la Fort Augustus Abbey. Nel primo pomeriggio ritorniamo verso Inverness dall’altra sponda del lago, e vi dedichiamo il resto della giornata alla città, di cui potete leggere qui sotto un estretto.

Totale precedente £ 610,8 / € 722,7
Urquhart Castle£ 9,6 / € 11,3
Souvenir£ 15 / € 18
Cena in Pub£16 / € 19
Alloggio: ”Ardconell Terrace N.7”£21 / € 25 
Totale giorni 1 – 5£ 672,4 / € 795,3

Giorno 6: Inverness – John O’Groats 

(Tempo di viaggio 2h 40, 220km)  

Questa mattina ci svegliamo super presto perchè vogliamo andare a Chanonry Point, famoso per l’avvistamento di foche e delfini. Abbiamo controllato quando arriva l’alta marea. Il momento migliore per avvistare questi animali è quindi intorno alle 7.30. Molta gente è già appostata in rigoroso silenzio con i migliori apparati fotografici ma noi non ci lasciamo intimorire e ci sediamo in spiaggia un po’ in lontananza e… facciamo colazione. Avvistiamo un bel gruppo di foche ma di delfini neanche l’ombra.

Durnobin Castle è situato appena dopo Golspie e con 189 stanze è uno dei manieri dell’Ottocento più grandi delle Highlands. Ha una vista sui giardini alla francese e sul mare mozzafiato. 

Più a nord, lungo la A9, abbondano i siti preistorici comprendenti per lo più Menhir, antichi sepolcri, e Broch noi ci fermiamo alla Hill of Many Stones ma lungo questo tratto ogni posto andrebbe bene per una sosta. A Whaligoe delle scale discendono le ripide coste vicino a un ruscello che forma una cascata nel mare. Essere a un passo dalle onde che schizzano sugli scogli impetuose con il vento funesto e i gabbiani in volo mi da una sensazione di libertà e gioia. 

Poco dopo Wick si trova il Castle Sinclair-Girnigoe che comprende due castelli del XV e XVII secolo costruiti a capofitto sul mare, raggiungibili da un nuovo ponte pedonale. La vista è mozzafiato con le falesie e le colonne che danno qui il meglio di se. Wick è l’ultimo check point prima delle lande del nord se si necessitano supermercati farete bene a fermarvi.

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Down by the sea.

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A John O’Groats ci dirigiamo subito a Duncansby Head per vedere i famosi faraglioni. Camminiamo nei verdi prati e col bel tempo vediamo le Isole Orcadi all’orizzonte, il vento immancabile frastaglia le onde e le pecore intorno si prestano alle foto più suggestive. 

Come vi ho anticipato nell’articolo qui sotto, in Scozia c’è da adattarsi se non si vuole spendere molto. Stanotte alloggiamo ben appunto presso Glamping Pod, un insieme di casupole/tende di legno con bagni in comune e fortunatamente riscaldamento. Passiamo la serata a passeggiare lungo il mare con il sole che non tramonta prima delle 22.30.

Totale precedente £ 672,4 / € 795,3
Dunrobin Castle£ 10 / € 11,7
Spesa £ 7 / € 8,3
Alloggio: ”Glampung Pod 3”£17 / € 20,3
Totale giorni 1 – 6£ 706,4 / € 835,6

Giorno 7: John O’Groats – Clashnessie 

(Tempo di viaggio 4h, 261 km)

Al risveglio ci spostiamo 10 minuti da John o’Groats per visitare il The Castle of Gardens Mey. Il maniero è stato fino al 1996 possedimento di Queen Elizabeth The Queen Mother ed è oggi visitabile in estate (tranne per l’annuale soggiorno del Principe Carlo e moglie). Vediamo il castello solo da fuori perchè arriviamo di gran lunga prima dell’orario di apertura. Poco oltre, a Thurso facciamo la spesa e visitiamo la Old St. Peter’s Church, resti di una chiesa del X secolo.

Seguiamo la North Coast 500 in ambienti selvaggi e disabitati, una combinazione di ripide scogliere frastagliate e fantastiche spiagge bianche, prati verdi e montagne brulle, laghi e insenature marine. Qui avvistiamo le foche ben due volte: nel Loch Tongue e poi nel Loch Eriboll. 

Arriviamo a Durness dove visitiamo la Smoo Cave. La grotta è unica negli UK in quanto parte è scavata dalle forze del mare e parte dal fiume Smoo. Noi facciamo il tour che con la barca porta alla parte interna della grotta dove il fiume forma una suggestiva cascata. Nei dintorni innumerevoli sono le bellissime spiagge come Ceannabeinne Beach, Sango Beach e Balnakeil Beach dove c’è anche un antico cimitero proprio sulla spiaggia. Il sole batte forte e nemmeno il vento ci disturba: questo posto è talmente bello da farci male al cuore.

Ripartiamo e nemmeno dopo 5 minuti avvistiamo per la terza volta le foche, spiaggiate alla fine del Kyle of Durness. Il paesaggio si fa ancor più frastagliato, a Unapool proseguiamo sulla A894 sino ad un tornante dove parcheggiamo: iniziamo ora una camminata di circa 1h 40 (a/r) diretti verso la più alta cascata della Gran Bretagna la Eas a’Chual Aluinn. Il sentiero non è intenso ma nella discesa è meglio prestare attenzione alle rocce accidentate. Si apre dinanzi a noi una vallata e inaspettatamente ci troviamo sulla cima della cascata alta 200 mt. La visuale che si gode da qui del Loch Bech e delle montagne non ha paragoni. Abbiamo deciso di prendere il sentiero anche se sono le 16 perchè è una bella giornate, ma in generale sarebber meglio partire prima. 

Cercate con largo anticipo dove dormire perchè i prezzi in queste zone sperdute sono alti tutto l’anno. Noi troviamo per il rotto della cuffia l’Hill Cottage a Clashnessie. Il punto positivo? Sfruttiamo il tardo tramonto anche oggi e passeggiamo alla bellissima Clashnessie Fall vicinissima al B&B.

Totale precedente £ 706,4 / € 835,6
Benzina£ 15 / € 18
Spesa£ 12 / € 14,3
Smoo Cave£ 6 / € 7,2 
Alloggio: ”Hill Cottage”£ 40 / € 48 
Totale giorni 1 – 7£ 779,4 / € 923,1

Giorni 8, 9 e 10: Clashnessie – Skye

(Tempo di viaggio 3h 45, 300 km)

Oggi siamo diretti a Skye, non abbiamo pianificato stop intermedi, ci siamo fermati dove il paesaggio lo richiedeva. Per primo a Loch Assynt camminiamo vicino a una cabina di legno su un porticciolo. Poco oltre si trovano le rovine del Ardveck Castle: suggestive sul lago vicino a una cascata. Proseguendo si incrocia la Corrieshalloch Gorge dove la Measach Fall si getta e svoltiamo nella lunga valle del fiume Carron che ci porta fino al mare. 

Situato sulla strada tra Inverness e Skye, l’Eilean Donan Castle è un “Must Have”, ed è ovviamente gremito di turisti. Il castello del XIII secolo era roccaforte del clan McKanzie. Il loro appoggio nel 1719 alle Rivoluzioni Giacobite ha fatto sì che le navi inglesi lo distrussero, ciò che si vede oggi è una ricostruzione dei primi anni 900, visita da non perdere! Attraversiamo a Kyle of Lochalsh il Sky Bridge e siamo finalmente sull’isola di Skye. Se volete sapere di più sulle bellezze dell’Isola di Skye leggete l’approfondimento che vi lascio sotto.

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🏴󠁧󠁢󠁳󠁣󠁴󠁿

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Totale precedente £ 779,4 / € 923,1
Eilean Donan Castle£ 9 / € 10,7
Skye Island£ 100 / € 118
Alloggio: ”Black camper van” x 3 Notti£ 67,5 / € 81
Totale giorni 1 – 10£ 955,9 / € 1.132,8

Giorno 11: Portree – Fort Williams

(Tempo di viaggio 2h + 45’ di traghetto, 154km)

Prendiamo nel tardo pomeriggio il traghetto Armadale-Mallaig per tornare sulla terra ferma e proseguire per il Glenfinnan Viaduct. I fan di Harry Potter come me riconosceranno subito questo luogo: si tratta di una delle panoramiche più famose della saga ossia quella in cui il treno si dirige verso Hoghwarts su un caratteristico viadotto.

A Fort William parcheggiamo davanti al nostro Airbnb e ci muoviamo a piedi nel paese sfruttando la luce del giorno. Qui visitiamo: Inverlochy Castle, il porto, Old Fort e il centro, ma purtroppo la Ben Nevis Distillery è già chiusa. Ceniamo poi al The Great Glen in centro, famoso per la sua varietà di birre. La stanza Highlands di Catarina non è delle migliori anche se nemmeno lo sconsiglierei.

Totale precedente £ 955,9 / € 1.132,8
Traghetto Armadale-Mallaig£ 8,2 / € 9,8
Cena a The Great Glen£ 16 / € 19
Alloggio: ”Highlands” di Catarinai£ 21 / € 25
Totale giorni 1 – 11£ 1.001,1 / € 1.186,6

Giorno 12: Fort Williams – Glasgow

(Tempo di viagio 2h 25’, 194 km )

Dal quando riprendiamo il cammino inizia a farsi sentire la sensazione di essere sulla strada del ritorno. Il cerchio sulla mappa sta per essere compiuto. Prima di inerpicarci sul maestoso Glen Cloe, ci dirigiamo sotto sua maestà il Ben Nevis. Al cospetto del monte, che sovrasta la valle indiscusso, ci incamminiamo verso la Steall Waterfall. Fun di Harry Potter la riconoscete? La vallata è di fatto una delle più verdi incontrate sin ora e la camminata per arrivare alla cascata è facile e breve. Molto probabilmente il terreno sarà fangoso quindi siate attrezzati!

La strada lungo il Glen Coe è arginata da aspre e spoglie montagne, scure e spietate, su un ventoso paesaggio solitario di colline cosparse di rocce e prati vuoti, cascate spruzzanti e verdi specchi d’acqua.

Popolare tra gli alpinisti, questo è uno dei paesaggi più antichi della Scozia, si tratta dei resti di una caldera vulcanica formata più di 450 milioni di anni fa. L’aneddoto più famoso del luogo è il Massacro di Glencoe avvenuto nel 1692, di cui vi faccio sapere di più qui sotto. Noi ci fermiamo un sacco di volte a diverse cascate e a Rannoch Moor: una vasta e intatta brughiera costellata di laghi, fiumi e rocce che ospita una gran varietà di flora e fauna. 

https://perfectplaces.it/il-massacro-di-glencoe/

Attraversiamo poi il Loch Lomond e ci fermiamo a Balloch a fare una passeggiata sul lungo lago verso il Balloch Castle. Più tardi, a Glasgow, alloggiamo nei paraggi della Cattedrale, da Praveen nel suo Happy Stay, a buon prezzo per essere in centro. Modesto ma per una notte più che ottimo.

Totale precedente £ 1.001,1 / € 1.186,6
Benzina £ 15 / € 18
AirB&B Happy Stay £ 15,5 / € 18,5
Totale giorni 1-12 £ 1.031,6 / € 1.223,1

Giorno 13: Glasgow – Edimburgo

(Tempo di viaggio 45′, 62km)

L’ultimo giorno in Scozia abbiamo deciso di passarlo esattamente come il nostro viaggio è iniziato: in città. Impossibile non fare un tour della Scozia senza concedere del tempo alla sua città più grande. Il nostro aereo delle 20 ci ha concesso 24 ore nella moderna città delle opportunità scozzesi. Vi lascio qui sotto come abbiamo trascorso la giornata al meglio!

La Scozia ci lascia così: frastornati e pieni. Pieni come dopo il pasto di Natale o dopo un buffet al Sushi. Siamo stati avidi (proprio come siamo ai buffet) e abbiamo voluto tutto da questa Scozia. Abbiamo voluto le città così come l’estremo nord. Non ci sono sfuggite le foche, le coste frastagliate, le grotte così come le spiaggie di coralli. E’ stata un indigestione bella e buona ma a differenza di quelle che avvengono a Natale, non abbiam pentimento alcuno!


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