Il leggendario Mont St-Michel in Francia è stato per anni tra i posti che volevo visitare. Questo sito patrimonio dell’UNESCO è un’abbazia, una città, un castello e un’isola in uno. Di articoli su Mont St-Michele ne avrai letti a bizzeffe e nel web si sprecano. Ma noi proviamo comunque a dirvi tutto quello che dovete sapere prima di visitare Mont St-Michele in tempo di pandemia covid-19!

Perfect Tips: il nostro articolo è stato scritto negli ultimi giorni di Settembre 2020, nel momento in cui stiamo editando i contagi in Francia sono aumentati in dismisura, per tanto alcune condizioni e situazioni possono essere variate. Vi suggeriamo di tenervi aggiornati qui.

Visitare Mont St-Michel in piena pandemia. Scorcio del famosissimo borgo con in cima l'abbazia.

Arrivare a Mont St-Michel

Arrivare all’isola-abbazia-castello in realtà rimane un tema indipendente dal covis-19. Il parcheggio che da alcuni anni si trova sulla terra ferma è gigantesco e ben organizzato, ma anche decisamente costoso. Non ci sono limiti di ingressi all’isola e quindi non è necessaria un’eventuale prenotazione anticipata.

Dal parcheggio all’isola ci potrete arrivare sostanzialmente in 3 modi: il più ecologico e sostenibile pervede l’uso dei vostri piedi, oppure in carro dove ovviamente potrete condividere solo con chi è con voi e in ecobus che però non può essere riempito del tutto e quindi sottointende lunghe attese.

Visitare l’isola di Mont St-Michel

Durante le vostre esplorazione sull’isola di Mont St-Michel sarà obbligatorio indossare la mascherina adeguatamente, sia al chiuso sia all’aperto. Dovreste anche rispettare il distanziamento sociale di 1,5 metri da chi non appartenente al vostro nucleo familiare, ma vi accorgerete ben presto che ciò è impossibile. Ecco perchè già dall’inizio di Agosto la Francia ha reso obbligatoria la mascherina all’aperto nei centri città e nei luoghi ad alta densità.

Entrare l’Abbaye Mont St-Michel

Pensate, di 2,5 milioni di turistз che all’anno in visita Mont St-Michel si riduce a un terzo se contatз solo quellз che entrano nell’Abbazia. Eppure non avrei mai pensato che così tante persone si lascino sfuggire la possibilità di vedere l’antica Abbazia del IX secolo.

Per quanto rigarda i biglietti per entrare in abbazia, è obbligatoria la prenotazione con indicazione della fascia oraria, in maniera che possa essere rispettato il numero massimo di visitatorз per metro quadrato secondo le ultime norme vigenti. Ricordatevi di prendere in considerazione 1 ora e mezza di tempo dal momento in cui intendete arrivare a Mont St-Michel a quando arriverete poi effettivamente all’abbazia. La mascherina rimane ovviamente obbligatoria in tutti gli spazi della visita e sono molto severз.

Cosa visitare a Mont St-Michel

Ora che abbiamo parlato di come affacciarci alla visita del secondo luogo più visitato di Francia (ovviamente dopo la Tour Eiffel) vediamo insieme che cosa troverete sull’isola oltre alla già citata abbazia. E’ vero che Mont St-Michel è un isola piuttosto raccolta e per questo dubito che si possa davvero perdersi qualcosa, ma per evitare ogni errore eccovi una breve lista dell’imperdibile qui sotto.

Il complesso dell’Abbaye Mont St-Michel

Arrivati alla cima del paesino, l’abbazia ci osserva immensa e geloda stagliandosi sopra di noi. L’entrata al complesso si trova ai livelli inferiori e seguendo il percorso della visita di arriva sino alla cima, ossia la grande terrazza frontale alla chiesa, da dove si può avere una vista a 360° sui dintorni. Una volta salitз alla terrazza il percorso attraversa una serie di edifici, tra cui il transetto della chiesa dove il passaggio dal romanico al gotico è ben evidente nella navata. Per assicurare alla chiesa la tipica pianta a croce, dovettero essere costruite delle cripte di sotegno in granito di Chausey al di sotto, faticosamente intagliato per rispettare le curvature della punta del monte.

La costruzione negli anni del monastero non fu cosa facile, lo spazio è limitato ed esposto alle intemperie. Nonostante questo sono assicurati contrasti architettonici come quello tra la tetra sala grande e il luminoso chiostro, anche se oggi spogliato dalle piastrelle colorate che nel medioevo lo adornavano. Si esce dall’Abbazia dal lato nord che da sui giardini prima di ritornare sulle mura in mezzo alla folla.

Visitare Mont St-Michel in piena pandemia.

Eglise Paroissiale Saint-Pierre

Una piccola e pittoresca cappella a metà strada verso l’abbazia, questo è un ottimo posto dove prendersi una pausa dalla folla. I suoi piccoli giardini interni, infatti, sono un ottimo luogo in cui raccogliere i tuoi pensieri in un livello di folla ancora accettabile. Ha sicuramente un’atmosfera più sacra rispetto all’abbazia, tranne quando viene usata per piccoli concertini, e trasuda pace e tranquillità.

La Chapelle-Saint-Aubert

Un’altra cappella, un’altra gemma nascosta. Questa, tuttavia, è davvero silenziosa e scarsamente raggiunta. Alla maggior parte delle persone infatti, basta osservare la piccola cappella dalla terrazza dell’Abbazia sovrastante, ma non sono abbastanza avventurose da spingersi qua giù. La cappella è una piccola costruzione in pietra con dipinti all’interno, anticipata da un ponticello mi ricorda tantissimo la rimessa delle barche di Hogwarts (si stiamo parlando di Harry Potter, di nuovo). La bassa marea è probabilmente l’opzione migliore per raggiungere la cappella in comodità.

Visitare Mont St-Michel in piena pandemia.

La Grande Rue

La strada principale di Mont St-Michel potrebbe sembrare più una favola che a una città francese, con i negozietti e i caffè all’aperto. Potrebbe, perchè invece è invasa prevedibilmente di turistз e si è costretti a camminare come sardine in una scatola. Magari in bassa stagione si può godere al meglio di questo luogo, fatemi sapere!

Visitare Mont St-Michel in piena pandemia.

La Porte du Roy / Porte du Boulevard / Porte de l’Avancée

Sebbene questi siano tutti semplici passaggi che si trovano sulla strada che percorrerete durante la tua visita a Mont St-Michel, è importante prendersi un momento per apprezzare e non lasciarseli sfuggire nel trambusto generale. La porte de l’Avancée è una porta in mattoni di pietra, Porte du Boulevard è un grazioso arco e La Porte du Roy è un delizioso tunnel ad arco con una saracinesca.

Mont St-Michel è stato solo uno dei nsotri stop durante un tour di 12 giorni in Normandia e Bretagna, uno stop “obbligato” che non manca in qualsiasi tour in terra normanna. Se volete scoprire il nostro vi lascio il link qui sotto.


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