Con i suoi 320.000 abitanti Timisoara (per noi italiani pronunciato Timiscioara) è la terza città più grande della Romania. Ma è molto di più: centro universitario, famosa località turistica dentistica e centro tecnologico, Timisoara ha la maggior velocità di download su internet al mondo. Fu la prima città della monarchia asburgica con illuminazione stradale (1760) e la prima città europea ad essere illuminata da lampioni elettrici nel 1884.

Grazie all’aeroporto che ospita Wizzair e Ryanair è una meta super economica da raggiungere. Timisoara ha insomma tutte le carte in regola per essere il vostro prossimo Perfect Place! Ecco noi cosa abbiamo visitato.

Mattino

Un solo giorno è più che sufficiente per vedere tutto il necessario, soprattutto se la visiterete in gennaio come noi: vorrete stare all’aperto il meno tempo possibile.

Usciti dal nostro ostello in periferia temiamo che esserci fermati a Timisoara possa essere stato un errore, l’architettura e l’ambiente non promettono bene. A sud è il fiume Bega a fare da spartiacque tra la periferia e il centro in tipica Art Nouveau dell’Epoca Asburgica, che ci fa cambiare idea. La Cattedrale Mitropolitana degli anni 30 ha, come tutte le chiese Ortodosse, un livello di “oro” altissimo nelle decorazioni interne. Il viale che conduce a Piata Victoriei deve senz’altro essere piacevole in estate, con i palazzoni da contorno come il Castello Huniade e l’Hilt-Vogel altri esempi di Art Nouveau.

Attraversate Piata Libertatii e dirigetevi verso il cuore della città: Piata Unirii. La piazza principale di Timisoara è un esplosione Barocca dell’800, probabilmente la piazza più fine della Romania, assolutamente da vedere. Da un lato troverete la Cattedrale Ortodossa Serba mentre dell’altra la Cattedrale Sfantul Gheorghe entrambe dell’800. La piazza è ravvivata dagli studenti universitari e i dehor sono gremiti (tranne in inverno). Fermatevi qui a mangiare e osservare la piazza con calma. Noi visto l’imperterrito vento russo ci siamo rintanati in una delle taverne del centro concedendoci una calda Ciorba.

Pomeriggio

Nel pomeriggio potete andare sino alla Millennium Church e alla vicina Fabric Synagoge un esempio esotico di Neo-Moorish di metà 800. Poi passeggiate nel parco delle Rose lungo il fiume Bega che a gennaio non era altro che una lastra di ghiaccio.

Noi invece per stare al caldo siamo andati a vedere il Museo del Consumo Comunista che spiega come, alla fine del 1989, Timisoara fu la prima città liberata dal regime comunista in Romania. Poco dopo, molti rumeni iniziarono a buttare oggetti usati durante qull’era, piano piano accumulandoli si è formato questo museo. Presentato come una casa, nel museo i visitatori possono aprire cassetti e armadi per scoprire lo stile di vita imposto nell’epoca d’oro, cosi come era chiamata dal regime. Il Museo Revoluției spiega il perchè Timisoara sia stata la città chiave della liberazione rumena (anche se le scritte erano nel 2017 solo in Rumeno…).

Siamo stati felici di dedicare una giornata alla città prima di partire per il nostro tour in Transilvania. Timisoara è come un vecchio monile d’argento ricoperto di polvere che lucidato torna a farsi vedere e brillare prezioso. Non so se le mancate ristrutturazioni o il gelo impertinente ma ho avuto proprio l’idea che qualcosa ricoprirse la città e non le permettesse di splendere a pieno. Se qualcuno di voi ci è andato in estate, mi faccia sapere se ha avuto la stessa sensazione!

Dopo Timisoara pianifichi di andare a Brasov? Possiamo aiutarti anche in questo!


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