Il nome irlandese della città, Gaillimh, deriva dalla parola “gaill” dall’Irlandese “stranierз” o “estraneз“, perché nei secoli un gran numero di persone da tutto il mondo hanno posato le proprie radici qui, non riuscendo più a staccarsi da Galway. Capitale della cultura nel 2020, Galway è una comoda base per esplorare la natura del Connemara e le vicine scogliere di Moher. Se si vuole trascorrere del tempo in città, Galway vanta tutto il meraviglioso carattere irlandese che si trova a Dublino (musica dal vivo, ottimo cibo, gente del posto vivace), con un certo fascino e bizzarria simile ai piccoli villaggi che abbiamo trovato lungo il Ring of Kerry.

Alcune navi arrugginite impreziosiscono il panorama a Galway in un giorno.

Il centro città


Con appena 80.000 abitanti, Galway si visita tranquillamente in mezza giornata a piedi. Il nostro Airb&b si trova nel Quartiere di Salthill vicino all’acquario, per andare in città facciamo quindi la celebre passeggiata lungo il mare della città.

Attraversiamo An Cladachin (anglicizzato in Claddagh), un antico villaggio di pescatori di cui si hanno testimonianze scritte dall’arrivo del cristianesimo nel V secolo. Claddagh era una comunità separata, molto diversa dalla città anglo-normanna di Galway e con un proprio re. Sfortunatamente, non rimane quasi nessuna prova fisica di una storia così ricca. Le case dei pescatori furono abbattute negli anni ’30 a favore delle case popolari. Da qui si ha la visuale più iconica di Galway: sull’altra sponda del Corrib le casette colorate che cingono il centro città sono disposte in fila regalandovi sicuramente una foto. Tra le casette, troverete lo Spanish Arch che dal 2006 ospita il museo storico della città.

Ci dirigiamo alla Nun’s Island (l’isola delle suore) dove si trova la Cattedrale di Galway, uno degli edifici più imponenti della città. Anche se sembra antica centinaia di anni, la chiesa è in realtà degli anni ’50, divenendo così la più giovane cattedrale in pietra d’Europa.

Proprio qui vicino si trova l’Università Nazionale d’Irlanda. Il Quadrangolo, la sua stuttura principale, è un imponente insieme di pietra grigia decorata da edera incolta dal 1845, anno di fondazione dell’università.

Superando il fiume Corrib arriviamo a Eyre Square. Anche se oggi non è propriamente una bella giornata, la piazza è vivace e presa d’assalto in momenti conviviali. 14 bandiere segnano la direzione del vento. Esse sono un ricordo del medioevo, quando Galway, soprannominata, “La città delle tribù” (Cathair na dTreabh ),era governata da 14 prospere famiglie di mercanti. Nella piazza si fa notare la Porta di Browne, la baia d’ingresso del 1627, trasferita nella piazza nel 1905.

Verso il tramonto ci spostiamo al Latin Quartier il vero cuore della città. The Latin Quartier presenta molti bei esempi del patrimonio medievale della città. Qui ci sono i negozi, pub, ristoranti e hotel più famosi della città. Lungo il breve tratto acciottolato della High Street, ci sono piccoli e interessanti negozi di maglieria tipica, giocattoli, librerie, ceramiche fino alla lana delle famose Isole Aran. Gli interni sono accoglienti ma è fuori che la vita viene trasportata dalla musica dellз artistз di strada intentз ad esibirsi.

Galway capitale culturale d’Irlanda

Se vi trovate a Galway il sabato passate dal mercato settimanale intorno alla chiesa di Saint Nicholas, qui troverete un mix eclettico di artigianato e cibo fatto a mano con sapori biologici e internazionali. L’ultima domenica del mese, invece, si svolge il Flea Style Market, con abiti usati, un po’ hipster, cibi artigianali, dischi in vinile e strani mobili.

E se siete in cerca di musica a Galway, ogni momento è buono per ascoltare i musicistз di strada conosciutз come “buskers“. Questi canti spontanei dal vivo sono particolarmente comuni durante l’estate, quando dozzine di musicistз e artistз si allineano ai lati di Quay Street, High Street e Shop Street.

Non c’è niente come il tempo piovoso di Galway per spedirci a desiderare un buon libro da Kennys Books, a conduzione familiare dal 1940, qui ci sono libri nuovi e usati. Un’altra possibilità è Charlie Byrne’s che ospita circa 100.000 libri nuovi e di seconda mano, inclusi tascabili vintage. Scegliete un libro di Ken Bruen per un assaggio dell’eroe immaginario locale.

Alla Vanda Luddy Art Gallery, si può conoscere l’artista principale della città di Galway, catturando la città con toni colorati e strutturati che rendono le sue immagini un pezzo estremamente popolare. Metà galleria, metà libreria, la Kenny Gallery ospita statue e dipinti, un po’ fuori mano e un po’ fuori budget, vi deve interessare.


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