Spiagge bianche, coste di gesso a strapiombo sul mare, insenature turchesi e acque trasparenti. Sembra quasi di descrivere uno scenario siciliano, invece ci troviamo nel nord della Germania. Nello stato del Meckleburg-Vorpommern, vicino alla Danimarca, l’isola di Rügen offre paesaggi inaspettati per vacanze rilassanti.

Nell’800 e 900 era una località di villeggiatura per aristocratici, intellettuali e uomini facoltosi; fu un rifugio di pace per illustri visitatori come Otto von Bismarck, Thomas Mann e Albert Einstein e una musa per pittori e artisti. Seppur meno chic, ancora oggi tra i tedeschi è una meta famosa per le vacanze di mare: non hanno remore a stendersi al sole proteggendosi dal vento con le deliziose poltroncine in vimini dal gusto retrò. Per noi italiani, le acque del baltico sono decisamente fredde e il fascino di quest’isola sta tutto nella sua natura. Scoprite luogo per luogo tutto quello che c’è da sapere su uno dei luoghi più suggestivi e inaspettati della Germania.

L'isola di Rügen: le scogliere di gesso dello Jasmund National Park.

Ostrügen

Arrivare a Rügen è possibile tramite il ponte che la collega attraversando la città anseatica di Stralsund. Nella zona est dell’isola non c’è molto di particolare, tuttavia alcuni piccoli luoghi segreti si nascondono lungo le coste. Il villaggio di Gustow, che si situa sul canale di Strelasund, offre una piccola area protetta con brughiere e tanta vegetazione dove campeggiare e godere dei tramonti che mancano ad ovest, la zona più popolare dell’isola. Sempre nella costa sud lo Schoritzer Wiek offre una baia tranquilla e privata dove campeggiare, lontano dalla marmaglia anche nei periodi estivi. Nella costa nord si trova l’isola di Ummanz, che con più turisti che abitanti è un paradiso per i birdwatchers e per i surfisti alle prime armi (non fatevi grandi idee).

Jasmund National Park

Il più piccolo parco nazionale in Germania ospita le più grandi foreste di faggi sulla costa baltica ed è il vero highlight di quest’isola. La costa di gesso del Jasmun National Park è il più grande e importante affioramento geologico della Germania settentrionale, rappresenta, infatti, un taglio attraverso 70 milioni di anni di storia della terra. Qui sono racchiuse dolci vallate tagliate da ruscelli, paludi e brughiere in fiore. Sulla famosa costa di gesso bianco, ombreggianti foreste verdi incontrano l’azzurro del mare. L’UNESCO ha nobilitato le pittoresche vecchie faggete nel cuore del parco nazionale come patrimonio dell’umanità. Passeggiate sotto le pareti di gesso, sui sassi ad ascoltare il mare, oppure sopra di esse tra i faggi spazzati dal vento.

Perfect Tips: per essere un parco naturale la cosa diventa piuttosto cara, il ticket al centro Königsstuhl costa 9,5€ e il parcheggio per mezza giornata si aggira sui 6-8 €. Potete evitare questi costi (a mio parere inaccettabili quando si tratta di esperienze naturalistiche) parcheggiando gratuitamente a Sassnitz nella Weddingstraße o nei pressi di Lohme. Da entrambi i punti partono dei suggestivi sentieri verso Königsstuhl, da cui Lohme dista 4km, mentre Sassnitz il doppio. Una volta a Königsstuhl vi accorgerete di come sia del tutto inutile pagare l’ingresso per un ristorante una piattaforma e un esposizione di referti trovati nel gesso.

L'isola di Rügen: le scogliere di gesso dello Jasmund National Park.

Le camminate sono rilassanti in piano e nascoste tra le fitte foreste di faggi che si protraggono fino all’ultimo millimetro disponibile lungo la costa. Potete scegliere se camminare in spiaggia e vedere le coste dal basso oppure proseguire nei boschi e ammirarle dall’alto.

Se camminate verso l’interno il piccolo Herthasee e alcune paludi sapranno donarvi alcuni scorci suggestivi e se sarete abbastanza attenti noterete le fondamenta di un vecchio anteposto che con l’imponente bastione alto 17 metri, dà ancora una vivida impressione del tempo dell’insediamento slavo (VIII-XII secolo).

Hiddensee

L’isola di Hiddensee è una striscia di sabbia raggiungibile da Rügen con i traghetti che partono da Scharpode. La zona più attraente è quella intorno al villaggio di Kloster. Qui dedicate una giornata al relax: passeggiate sino al faro di Dornbusch per poi proseguire sulle scogliere di Swantiberg, una mini-versione delle costiere di gesso bianco dello Jasmund Nationalpark, ma decisamente meno affollato. Detto fuori dei denti, se avete già visitato lo Jasmund, ad Hiddensee non troverete molto di diverso, pensateci bene prima di fare la sbatta di prendere un traghetto.

Perfect Tips: ricordate che su Hiddensee è vietato circolare in auto!

Kap Arkona

Kap Arkona è probabilmente il secondo anteposto naturale dell’isola, i turisti diminuiscono gradualmente a nord del Jasmund National Park. L’apice nord dell’isola di Rügen termina a 45 metri sul livello del mare nuovamente con coste bianche di gesso. Due buoni motivi per arrivare fin qui sono la romantica vista dei due fari e la ricerca delle piccole pietre d’Ambra per cui l’isola è famosa.

Poco a sud si trova il Dolmen di Nobbin, ossia un antichissimo sito di sepoltura, risalente alla Trichterbecherkultur (la cultura del bicchiere imbutiforme) circa nel 4200 – 2800 a.C. 

L'isola di Rügen: Kap Arkona

Binz

Anche se il capoluogo dell’isola di Rügen è Bergen, Binz è senz’altro il centro per eccellenza. La cittadina vanta un’ampissima spiaggia che pullula dei tipici Strandkorb, letteralmente i “cestini da spiaggia” per ripararsi dal tipico vento del baltico. Binz offre anche una via pedonale ricca di ristoranti e negozi e una passeggiata lungomare di oltre 4 km fiancheggiata da elegantissime ville e palazzi. Tra questi uno dei più belli è il Kurhaus, un’edificio costruito nel 1908 che oggi ospita un lussuoso hotel.

Il lungo pontile che si protende sul mare offre uno sguardo completo sull’edificio liberty del Kurhaus, costruito nel 1908, che oggi ospita un lussuoso hotel. Dal molo, inoltre, partono le barche che portano i turisti alla scoperta delle coste del Jasmund e al cospetto del Königsstuhl, la sedia del re.

L'isola di Rügen: la Kurhaus, dallo stile liberty, guarda diretta al mare.

Mönchgut

La penisiola di Mönchgut si estende nel sud dell’isola di Rügen ed è caratterizzata da tranquille zone di villeggiatura, coste frastagliate con scogli improvvisi e aree campeggio. Tutta l’area è compresa nella Riserva della biosfera del sud-est di Rüge. A fare da confine alla penisola, lo Jagdschloss Granitz (la riserva di caccia) conta oltre 200.000 visitatori all’anno, risultando il castello più famoso del Meklemburg-Vorpommern (inspiegabilmente visto il Castello di Schwerin).

Göhren, Baabe e Sellin rappresentano senz’altro le zone più adatte ai bagni nel freddo baltico, ma è a Gager o Thiessow, nell’estremo sud della penisola, che la natura dal meglio di sé regalando i tramonti più belli a Rügen.

A Göhren la torre anseatica guarda la città dall’alto, rappresentando un altro esempio di architettura tipica del luogo. ll fascino di un ex villaggio di pescatori può essere sperimentato a Middelhagen, dove il museo della scuola è invitante tanto quanto la locanda “Zur Linde”, una delle più antiche di Rügen.

Sellin

La città SPA di Sellin è famosa per il suo ponte proteso nel mare e per le sue ville dall’architettura tipica della Germania del nord, estesa sulla costa del Baltico anche in città come Liepaja o Jurmala, nei paesi baltici.

I piani intorno al 1900 includevano un ponte lungo circa 60m, 6 anni dopo fu costruito il primo molo, con un ristorante ed era lungo oltre 500m. Dopo una ricca storia con danni causati da incendi, ghiaccio, decadimento e demolizione, la ricostruzione è stata completata con successo nel 1998 e il molo nella sua forma attuale, lungo 394m.

L'isola di Rügen: il ponte di Sellin

Rasende Roland

I piccoli binari corrono per 24 km, collegando tutte le località costiere dell’isola. Il trenino utilizza ancora i binari originali costruiti oltre un secolo fa e per questo motivo la velocità è limitata a 30 km/h. Un’esperienza dal ritmo lento e dal sapore nostalgico: imperdibile per i più romantici! Qui per ticket e fermate.

Dove dormire a Rügen

La varietà di paesaggi dell’isola di Rügen si riflette anche nell’offerta alberghiera. A seconda del tipo di vacanza che volete fare potete scegliere eleganti hotel con vista mare, comodi appartamenti in città, villette o rustici di campagna. Per gli avventurieri come noi, non dimenticate caravan e campeggi. Sono presenti anche un paio di villaggi vacanza, molto amati da chi viaggia in famiglia, mentre c’è poca scelta di ostelli.

Rügen è una meta supper-gettonatissima tra i tedeschi, non sottovalutate la possibilità di trovare poco e niente. Ok, noi ci siamo stati nella particolare estate in emergenza covid (o post emergenza, punti di vista) che ha spinto molti tedeschi a rimanere all’interno dei confini, così come è successo per noi italiani. Tuttavia anche nei periodi più “nella norma“, non va dimenticato che Rügen si trova solo a 2h da Berlino e poco più di 2h ore e 30 da Hamburg, il che ne fa un’ottima meta per un weekend fuori porta. Partite in anticipo con i preparativi.

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Weekend at the Baltic Sea.

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