Alla scoperta di Guadix, la città troglodita dell’Andalusia

Oltre la Sierra Nevada il piccolo paese di Guadix e le sue case troglodite ancora oggi abitate hanno attirato gli occhi di tutto il mondo, bramando una visita.

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Lasciandoci alle spalle la pittoresca regione de La Alpujarra, al mattino presto arriviamo alla città troglodita di Guadix, situata in una arida conca, oltre la Sierra Nevada in Andalusia.

La zona è geologicamente interessante. Le montagne ci circondano: la Sierra de Huétor, Sierra Nevada, Sierra de Baza a sud e la Sierra de Magina, Sierra de Cazorla e Castril a nord. Milioni di anni fa, questa conca era colma d’acqua.
Fu solo più tardi che questo bacino si aprì finalmente ad ovest attraverso il fiume Guadiana Menor. Da allora, i numerosi affluenti (come il Rio Fardes) non hanno avuto problemi a farsi strada attraverso questo strato di sedimenti, creando attraverso l’erosione gole, creste e fenditure, come quella di Gorafe, di cui vi abbiamo parlato qui. E’ stato questo paesaggio particolare a spingerci oltre la Sierra Nevada nella nostra esplorazione dell’Andalusia e siamo stati estremamente grati per averlo fatto!

Il borgo di Guadix

La Cuenca di Guadix è famosa come la regione in Europa con la più alta concentrazione di abitazioni rupestri con diverse migliaia di persone che vivono ancora nelle grotte qui intorno. E’ questa particolarità ad attrarre principalmente lз turistз.

Per centinaia di anni, lз abitanti hanno approfittato della favorevole topografia per espandere le grotte creando un vero a prorpio ”quartiere grotta”. Non perdetevi quindi il Barrio de Cuevas, dove vedrete i camini bianchi spuntare dal terreno come funghi, svelando la grotta sotterranea. Il vantaggio di queste case trogloditiche è che l’interno rimane relativamente fresco durante i caldi mesi estivi e la temperatura non scende troppo durante l’inverno.

Nel Museo delle Cave e della Cultura potrete scoprire tutti i dettagli sulla vita in queste case tipiche. Già che siete in città vale una capatina anche alla Plaza de la Catedral con i suoi palazzi del XVI secolo. Per avere il migliore esempio di arte moresca della città, marciate verso la splendida Alcazaba, monumento storico nazionale costruito nell’XI secolo.

Esplorare i dintorni

Da Guadix ci spostiamo poi nel vicino villaggio di Purullena, noto anch’esso per le sue case rupestri. Ma quello che ci ha colpito direttamente quando siamo arrivati ​​a Purullena, sono le imponenti formazioni rocciose che si trovano tutt’intorno al paese. Per ammirarle al meglio abbiamo risalito la valle del Rio Alhama sino a due miradors: Badlands de Purullena e Carcavas de Marchal. I miradors si trovano ai margini delle scogliere che risalgono la valle e si affacciano su queste imponenti formazioni rocciose prodotte da migliaia di anni di erosione.

In direzione opposta, il Castello di La Calahorra (che noi abbiamo visto di sfuggita lungo la strada) è ovviamente posto su un cuccuzzolo in difesa del minuscolo borgo.

Un’altra zona che sembra molto interessante, soprattutto se vi piace l’escursionismo, è il Parque Natural de la Sierra de Huétor y la Alfaguara. Potrete fare hiking tra i molti sentieri cosparsi di grotte, come la Cueva del Aqua e la Cueva De Los Marmoles, e di fonti naturali. Il parco ospita anche il Sanatorio de Tubérculosis de la Alfaguara, da vedere se amate i luoghi creepy e abbandonati come noi.
Sempre nel parco si trova anche l‘Arboretum La Alfaguara, un tempo un vivaio che forniva piante di conifere per il rimboschimento dell’intera Sierra de Huétor. L’arboreto è oggi un’attrazione turistica educativa.

Noi dopo avere lasciate il Mirador a Purullena ci siamo diretti nel primo pomeriggio a Gorafe, come già detto. Qui ci siamo addentrati nel magnifico deserto Los Coloraos.

Dove dormire a Guadix

Oggigiorno molte delle tipiche case grotta della zona ospitano lз turistз che cercano un alloggio particolare. Se cercate anche voi questa esperienza e siete un bel gruppetto, alloggiate presso Cueva Picoesquina o Cueva Kililla situate tutte nel Barrio de las Cuevas. La bellissima Cueva Los Mosaicos è invece perfetta se siete in quattro.

Altre opzioni le trovate a Habitaciones las Termas e al bellissimo Palast, appunto un palazzo moresco del XVI secolo in splendido stato. Fuori città ci sono moltissime case-grotta in affitto date un occhiata prima di concludere l’acquisto in centro.

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