Ogni angolo della Scozia riserva meraviglie e segreti che probabilmente nemmeno vivendoci avremmo il tempo necessario per scoprire. Se avete in mente di trascorrere una settimana nella capitale scozzese, dopo aver scoperto le 13 cose imperdibili di Edimburgo, vi consigliamo cosa fare nei verdi dintorni, tra visite a cattedrali, isole e hiking. Fatemi sapere se avete seguito i nostri spunti o se avete avuto altre idee!

Roslin Castle e Glimertove Cove

La prima idea che vi riporto è anche la più facile da raggiungere. Per Roslin bastano appena 25 minuti di auto oppure 45 minuti col bus 37 dalla stazione North Bridge. Non fatevi ingannare dal piccolo villaggio: c’è abbastanza per passarci l’intera giornata. Iniziate dalla Roslin Chapel, la chiesa del 1446, è famosa per il suo ruolo nel romanzo di Dan Brown “Il Codice Da Vinci”. Un paio di centinaio di metri al di sotto si trovano le rovine del Castello di Roslin. Il maniero del XIV secolo rimane ancora oggi in parte abitato. Discendendo il fiume due anse più avanti, troverete leb Wallace’s Cave, delle grotte artificiali facente parte del complesso del Hawthornden Castle.

Edimburgo e i suoi dintorni: Roslin Castle.

Falkirk, Stirling e dintorni

Questo non è nient’altro che il nostro primo giorno di viaggio in Scozia lasciata Edimburgo. La giornata può iniziare con uno sguardo al Linlithgow Palace, proprio lungo la M9. Una volta a Falkirk visitate la Falkirk Wheel: si tratta niente meno di un “ascensore per navi”. Grazie alla ruota, inaugurata dalla Regina Elisabetta nel 2002, le navi possono passare da un canale all’altro scalando il dislivello di 24 metri che li divide. Se ritornate sulla M9 a un certo punto vedrete spuntare due teste di cavallo giganti. La scultura di Andy Scott del 2013 si trova sull’apertura di un canale e in certo qual senso da il benvenuto alla Scozia “wild” lasciando le città alle spalle. Il resto della giornata ve la lascio scoprire qui sotto.

Edimburgo e i suoi dintorni: Falkirk.

Holy Island

Per raggiungere Holy Island ci vuole circa 1 ora e mezza. Le isole fanno parte del Lindisfarne National Nature Reserve dove si possono trovare dune di sabbia e pozze fangose cosi come coste rocciose e saline. L’isola fu centro religioso sin dal VI secolo sotto i Celti e dal 1550 è sede di un castello. Se ci andate in auto prestate massima attenzione: l’isola è soggetta a marea e la strada rialzata che la collega alla terraferma viene abitualmente coperta dall’acqua, leggete qui tutte le informazioni relative alle maree. Sull’isola, oltre al citato castello, non dimenticate di visitare anche le rovine del monastero medioevale e godetevi una bella passeggiata sulle spiagge scoperte dalla bassa marea.

Edimburgo e i suoi dintorni: Holy Island.

Glasgow

Se passate una settimana a Edimburgo senz’altro prenderei in considerazione un giorno nei dintorni di Glasgow ( almeno per farci un party la sera!). A mio modesto parere Glagow ha poco a che vedere con Edimburgo, è decisamente più moderna, più festosa e diciamocelo molto meno affascinante. Per prendere spunto su come organizzare il vostro viaggio a Glasgow leggete qui sotto cosa abbiamo fatto noi in un giorno.

Callander

Se invece quello che cercate è una giornata in mezzo alla natura nei dintorni di Edimburgo, dove magari fare sport o un pò di Light Walnking, noi vi consigliamo di andare a Callander. Vi trovate sul versante orientale del Loch Lomond & The Trossachs National Park. Da Callander le possibilità di esplorazione sono infinite: potreste seguire il corso del Allt a’ Choire Bhric tra cascate e vecchi ponti oppure circumnavigare il Loch Achray o ancora prendere una nave e salpare sul grande Loch Katrine.

Edimburgo e i dintorni: Backlinn Falls vicino a Callander.

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