Il lockdown ci ha colpito di nuovo un pò a tuttз e viaggiare rimane difficile, quasi impossibile. Ma in realtà un modo c’è. De Maupassant diceva che viaggiare era un po’ come una porta attraverso la quale si esce dalla realtà per penetrare in qualcosa di inesplorato che sembra un sogno. E’ quello che speriamo di regalarvi con questi 18 libri per chi ama viaggiare anche dal divano di casa propria con i quali potrete distaccarvi dal mondo reale!

Il viaggio di Tsomo – Choden Kunzang

Tsomo è bhutanese ed è analfabeta, vorrebbe imparare, ma è una donna e non le è permesso occuparsi di quelle cose. Si innamora di Wangchen e resta incinta. Da allora la sua vita è tutta un precipitare. Tsomo scappa e si reca in India: qui da mendicante inizia un cammino profondo soprattutto dentro se stessa. Il viaggio di Tsomo è la fotografia della condizione femminile in un Bhutan estremamente arretrato di qualche anno fa, ma il suo cammino di crescita spirituale le permetterà di accettare la transitoria condizione umana e di vivere esperienze riservate per tradizione esclusivamente all’universo maschile. Il romanzo è il primo edito in Italia proveniente dal Bhutan ed è magnifico e composto in uno stile inconfondibilmente orientale.

L’Atlante Leggendario delle Strade d’Islanda – J. R. Hjalmarsonn

Viaggiando in Islanda, continuavo a sentire storie popolari accompagnate da nomi impronunciabili. Sapevo della ricca letteratura islandese, ma mai avrei immaginato una dose così massiccia di folklore. Se volete concedervi un viaggio dal vostro divano di casa, l’Atlante Leggendario delle Strade d’Islanda è il libro giusto. L’idea dalla quale nasce è geniale. Immaginate di percorrere la Ring Road, la statale N.1 e di scoprire pian piano tutte le misteriose leggende dei luoghi che incontrate, dal Mývatn a Jökulsárlón. Un vero e proprio viaggio che parte dall’Islanda Occidentale e compie un ciclo sino a quella Meridionale.

Cucinare un Orso – Mikael Niemi

Il romanzo dello scrittore Mikael Niemi parla della sua terra: la Svezia desolata del nord, al confine con la Finlandia, abitata dal popolo Sami. Un romanzo storico e di formazione, vi troviamo un allievo e un maestro, che è un investigatore, un po’ come ne “Il nome della rosa“. Si tratta di Laestadius, un pastore protestante realmente esistito, protagonista di un controverso “risveglio” religioso e spirituale che, nel tentativo di contrastare l’alcolismo e restaurare la morale, provocò sommosse popolari poi sfuggite di mano. Cucinare un orso è un romanzo avvincente, incalzante e delicato, macabro, violento, malinconico; un mix letterario che ve lo farà divorare.

Libri per chi ama viaggiare.

L’amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez

L’autore non ha bisogno di un’introduzione e in questo romanzo, ambientato a Cartagena in Colombia, intende esplorare senza batter ciglio la natura dell’amore in tutte le sue forme, piccole e grandi, appassionate e serene. L’amore può emergere come una malattia in questi personaggi, ma può anche sopravvivere per 51 anni tra guerra e colera, ignaro del tempo che passa. L’amore ai tempi del colera è “brutto e triste ma è tutto amore“.

Libri per chi ama viaggiare.

Sognavo l’Africa – Kuki Galmann

Sognavo l’Africa è l’autobiografia di Kuki in cui racconta il suo trasferimento nel 1972, insieme al figlio e al marito, in Kenya, dove hanno acquisito Ol ari Nyiro, un ranch di 400 km2 nel Laikipia. La felicità e l’euforia della nuova vita viene subito offuscata dalla morte del marito Paolo e successivamente anche da quella del figlio Emanuele, ucciso dalla sua passione per i serpenti. Kuki rimane sola con la piccola figlia Sveva, nata nel ranch. L’africa è tutto ciò che voleva, ma ha dovuto pagare un prezzo molto alto. Kuki continuerà sino ai giorni nostri a dare tutte le sue forze nella preservazione del territorio e della fauna africana. Un libro eccezionale nel suo genere, un racconto di vita, morte e rinascita. Dal libro venne estratto un film nel 2000 con la regia di Hugh Hudson con Kim Basinger nella parte di Kuki.

Atlante Tascabile delle Isole Remote – Judith Schalansky

La Schalansky ci strattona in niente meno che 50 isole sperdute per il mondo, lontane da tutto e da tuttз, che non troverete mai con Google Maps( di una ve ne ho parlato qui). Per ogni isola, oltre a una mappa, avrete alcuni dati sulla lontananza dalle altre masse terrestri e un misterioso e bizzarro racconto che vi farà venire l’acquolina in bocca senza però offrirvi un pasto completo. La ricerca spetta a voi. L’Atlante Tascabile delle Isole Remote è un libro leggero ma interessante per passare la quarantena con la testa per il mondo e senza appesantirla.

Libri per chi ama viaggiare.

L’Enciclopedie dei Mostri e degli Spiriti Giapponesi – Shigeru Mizuki

Shigeru Mizuki, classe 1922 ci porta in un mondo che non è né fiaba né leggenda. Potreste considerare questi volumi una sorta di “elenco degli avvistamenti“, poiché si basano su narrazioni popolari e credenze, ma anche su antichi documenti ufficiali. Questa sorta di “bestiario” non raccoglie solo le descrizioni delle creature mitologiche del Giappone, ma cerca piuttosto di metterci al corrente degli stati d’animo, delle situazioni e dei luoghi che le hanno partorite, in bilico fra luce e ombra. Per gustare l’Enciclopedia degli Spitiri e l’Enciclopedia dei Mostri giapponesi bisogna liberarsi di alcuni preconcetti e lasciarsi guidare in una scrittura scorrevole, che spezzerà il vostro noioso tempo in casa facendovi vedere il Giappone da un altro punto di vista.

Libri per chi ama viaggiare.

Il Libro dei Sussurri – Varujan Vosganian

Quando visitai l’Armenia mi innamorai dell’ospitalità e conobbi meglio la storia martoriata di questo popolo che oggi ha voglia di risorgere. Il libro dei sussurri racconta la storia del popolo armeno attraverso racconti d’infanzia di Vosganian, aneddoti, personaggi, storie familiari e spunti geografici. Una storia che, secondo lo scrittore, deve essere sussurrata, non può essere né urlata, né discussa ad alta voce perchè non da tuttз riconosciuta. Una memoria da ricostruire, di un popolo esule e silenzioso. L’ordine della narrazione non è cronologico e potrebbe spaesare un po’, ma è proprio questo il significato della ricostruzione della memoria.

Libri per chi ama viaggiare.

Metà di un Sole Giallo – Chimamanda Ngozi Adichie

Africa. Non c’è parola migliore per descrivere Metà di un sole giallo, un classico moderno della letteratura Nigeriana. Ugwu è un ragazzino che non è mai andato oltre il suo piccolo villaggio. Durante la sua adolescenza, negli anni 60, scopre l’acqua corrente e il radiogrammofono nella terra che resterà nella storia come la Repubblica del Biafra, dove si agitano i fermenti secessionisti che porteranno a uno dei conflitti etnici più devastanti in l’Africa. Chimamanda Ngozi Adichie, che ha anche collaborato con Beyoncè, è non solo una scrittrice nigeriana, ma è anche una saggista femminista, che con “Dovremmo essere tutti femministi” ha conquistato il grande pubblico di TEDx.

Norwegian Wood – Haruki Murakami

Il romanzo del famosissimo Murakami prende il nome da una canzone dei Beatles che il protagonista ascolta precipitando nel passato, a quando era ancora al college. Qui accadde un fatto pesante, che porta instabilità nella vita di Toru, ma anche l’amore. Una storia d’amore che esplora la sessualità e la romanticita da un punto di vista orientale e affronta tematiche di spessore come il suicidio e l’igiene mentale. Norwegian Wood l’ho amato e che mi sento di consigliarvi perchè regalerà qualche sfumatura su come le relazioni sono vissute in oriente. Un pò pesantino forse in quarantena.

Libri per chi ama viaggiare.

La Leggenda dei Monti Naviganti – Paolo Rumiz

Il libro dello scrittore, giornalista e viaggiatore di Trieste Paolo Rumiz, racconta della sua impresa lungo le due catene montuose italiane. Partendo da est percorre le alpi e poi scende lungo l’appennino, la spina dorsale, lo scheletro composto da spazi subalterni e dimenticati del nostro territorio. La leggenda dei monti vaganti è decisamente affascinante, racconta di luoghi vicini, ma che non conosciamo e potrebbe nel concreto stimolarvi alle prossime esplorazioni possibili. La scrittura è scorrevole e ricca di aneddoti e incontri con persone di rilievo del territorio ed è strutturato in maniera piuttosto schematica. Un libro che in quarantena non può mancare per chi ama viaggiare!

Libri per chi ama viaggiare.

Le città Invisibili – Italo Calvino

La novella del 72 di Calvino è composta da sole 172 pagine e garantisce una lettura non troppo sfiancante. Il libro esplora l’immaginazione e l’immaginabile attraverso le descrizioni delle città di un esploratore, Marco Polo. Le città invisibili consiste in brevi poesie in prosa che descrivono 55 città fittizie narrate da Polo, molte delle quali possono essere lette come parabole o meditazioni sulla cultura, la lingua, il tempo, la memoria, la morte o la natura generale dell’esperienza umana. Un grande classico che non vi impegnerà molto, perfetto per intervallare il vostro lockdown.

Libri per chi ama viaggiare.

L’Atlante dei Luoghi Insoliti e Curiosi – T. Elborough, A. Horsfield

L’atlante dei Luoghi Insoliti e Curiosi è un impressionante lavoro di ricerca che si apre con una citazione del di qui sopra Italo Calvino “La carta geografica, anche se statica, presuppone un’idea narrativa, è concepita in funzione di un itinerario, è Odissea.” Con questa frase ben in testa bisogna inoltrarsi tra queste pagine, pensando a un Odissea, un viaggio alla scoperta di città perdute, regioni abbandonate, destinazioni remote. Delle mappe appositamente realizzate faciliteranno la lettura. Grazie a internet pensiamo di aver già visto molto del nostro pianeta, ma questo libro ci ricorda che non è così! Perfetto se siete dellз alternative-tourist prontз a uscire dagli schemi!

Libri per chi ama viaggiare.

Atlas Obscura – J. Foer, D. Thuras, E. Morton

Atlas Obscura celebra oltre 600 dei luoghi più strani e curiosi del mondo. Si differenzia dall’Atlante dei luoghi insoliti e curiosi in quanto il primo si concentra per lo più su artificiali luoghi distorti e distopici mentre qui ci vengono presentate le meraviglie naturali e ricorrenze insolite. Si passa dalle abbaglianti grotte delle lucciole in Nuova Zelanda, a un baobob in Sud Africa che ha un pub all’interno. Per non parlare del buco di fuoco del Turkmenistan chiamato la Porta dell’Inferno, bare appese su una scogliera nelle Filippine o una stazione meteorologica che è stata alimentata da sanguisughe in Inghilterra. Insomma assolutamente da leggere per fare scorpacciata di FuturePlaces!

Libri per chi ama viaggiare.

L’Alchimista – Paulo Coelho

L’incantevole romanzo di Paulo Coelho ha uno stile semplice ma contiene emozioni potenti, personaggi interessanti, colpi di scena e saggezza ispiratrice con sottofondo perenne il tema del viaggio. Santiago, un pastore andaluso, viaggia dalla sua patria fino al deserto egiziano alla ricerca di un tesoro sepolto nelle Piramidi. Santiago deve lottare con ciò che gli viene detto contro ciò che è reale. Lussureggiante, evocativa e piena di fantastiche citazioni sull’essere, la storia di Santiago è una rappresentazione reale (e leggermente magica) del potere di trasformazione dei nostri sogni e del viaggio come metodo di indagine personale. L’Alchimista è da recuperare assolutamente se non ancora letto!

Libri per chi ama viaggiare.

I Fratelli di Kabul – Caroline Brothers

Questa storia decisamente poco romanzata tratta di un viaggio di dolore e di speranza. Rimasti soli, Aryan e Kabir diventano l’uno il punto di riferimento per l’altro. I fratelli di Kabul vogliono raggiungere Londra, la città tanto sognata, dove poter studiare e costruire un futuro migliore. Kabul – Teheran – Istanbul – Atene – Roma – Parigi – Londra. Queste le tappe del loro sofferto peregrinare che li porterà a patire la fame, il freddo, a subire violenze, a soffrire la solitudine ma anche a fare esperienza della generosità umana, a conoscere luoghi diversi e crescere. L’elemento della guerra, a mio parere, è ciò che differenzia questo libro dagli altri analoghi. Non viene lasciata sullo sfondo, non appare come il pretesto per sviluppare una trama indipendente, ma è protagonista e tangibile.

Don’t Go There – Adam Fletcher

Quanto rischieresti per cambiare la tua vita? Per ottenere la risposta Adam dovrà recarsi in alcuni dei posti più strani del mondo: Corea del Nord, Chernobyl, Transnistria, Liberland e molti altri. In una ricerca che minaccerà la sua sanità mentale, sicurezza e relazione con la sua eccentrica ragazza tedesca, Annett. Lontano dall’essere un semplice diario di bordo le pagine sono piene dell’umorismo britannico di Adam. Il suo stile di scrittura, ti spinge a ritmo attraverso ogni nuova destinazione e nuova esperienza. Don’t Go There è una risata ad alta voce, facile da leggere ma reperibile solo in inglese per ora.

La città nella Neve – Beka Kurkhuli

Un libro regalatomi dalla mia amica georgiana Mercia, la città nella neve è una raccolta di cinque racconti, due lunghi e tre brevi, perfetti per essere letti in una pausa dallo smart-working. I racconti ci aprono al mondo della società georgiana con lз protagonistз che appartengono a diverse classi sociali. Sullo sfondo risaltano alcuni momenti salienti della storia recente della Georgia. La scrittura di Kurkhuli è ricercata e raffinata, soprattutto quando descrive i paesaggi della Georgia. Una bella raccolta che permette di viaggiare e conoscere una realtà relativamente vicina a noi ma poco conosciuta, una sorta di Europa di periferia.

E voi? Conoscevate già questi libri? Fatemi sapere se vi sono piaciuti e se conoscete altri libri per chi ama viaggiare, così da creare una grandissima biblioteca online.


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